Libano e Libia presto alleati economici

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Il ministro dell’economia libanese, Nicolas Nahas, ha detto in una conferenza stampa a Beirut: «Il Libano e la Libia sono destinati a una integrazione economica».

Non solo, ha riferito che vi sono potenziali opportunità economiche che saranno discusse in un forum che si terrà a Tripoli. Per Nahas: «La posizione geografica della Libia può facilitare l’intercettazione dei mercati africani, dove i mercanti libanesi svolgono già un ruolo molto attivo». Il forum di investimento si terrà a Tripoli il 18 novembre. Ed è organizzato dalla Investment Authority sviluppo del Libano (IDAL) e dalla Investment Board e Al-Iktissad Wal-Aaal, con sede in Libano. Hassan bin Taher, responsabile della privatizzazione della Libia e Investment Board ha detto che il forum è fondamentale per lo scambio di conoscenze sulle opportunità di investimento disponibili nei due paesi. Nahas ha detto che il forum: «Rappresenta un primo passo di un viaggio di mille miglia, per ristabilire le relazioni tra i due paesi, dopo decenni di loro scomparsa». I rapporti tra Libia e Libano sono stati interrotti in seguito alla scomparsa 1978, del religioso sciita libanese, Imam Musa Sadr. Sadr, insieme con lo sceicco Mohammed Yaacoub e il giornalista Abbas Badreddine. Scomparirono dopo aver visitato Tripoli su invito di Muammar Gheddafi. Che fine abbiano fatto l’imam e i suoi colleghi non lo si è mai saputo.