Turismo nello sviluppo della nuova LIbia

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LIBIA – Tripoli 28/10/2013. La Libia ha molto da offrire a potenziali turisti, secondo il ministro del Turismo Ikram Bash Imam, vanta cinque siti Unesco, ma solo dopo che la situazione della sicurezza sarà stabilizzata.

«Siamo molto ottimisti sul futuro del turismo in Libia, ma la sicurezza svolge un ruolo importante per la stabilità del settore», ha detto Imam. Parlando alla conferenza del turismo tenutasi il 28 ottobre presso il Corinthia Hotel di Tripoli, Imam ha detto che i libici hanno bisogno di essere istruiti su come sfruttare il potenziale turistico del paese. Prima della rivoluzione, il settore è stato trascurato e poco sviluppato, ha aggiunto, ma ora il ministero ha una nuova visione di come portare avanti il settore turistico. La conferenza ha riunito esperti di turismo del paese e importanti attori del settore: «Dobbiamo ascoltare gli esperti per aiutarci a capire come sviluppare il turismo in Libia», ha detto Imam, aggiungendo che i media hanno un ruolo importante da svolgere per rieducare le persone sull’importanza del patrimonio storico culturale e del turismo collegato. «Abbiamo il clima, il mare, le spiagge, i siti archeologici, la storia e la cultura», ha detto la storica Mariam Salama, «Una volta che si saranno risolti gli ostacoli alla sicurezza, potremmo creare un futuro per il turismo libico». Salama ha poi detto che occorre contribuire a garantire e proteggere i siti storici dagli atti di vandalismo, come avvenuto con la distruzione di parti del sito archeologico di Cirene (nella foto) e con la deturpazione delle pitture rupestri di Tadrart Akakus. «Abbiamo bisogno di cambiare l’atteggiamento mentale su come affrontare lo sviluppo del turismo» ha detto Salama «Non abbiamo fretta di portare ancora i gruppi. I turisti arriveranno e quando lo faranno, noi saremo pronti per loro».