Controffensiva a Tripoli

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LIBIA – Tobruk 04/09/2014. L’operazione “Dignità” da Tobruk ha detto di star pianificando un’offensiva a Tripoli mentre i suoi partner, nella parte occidentale del paese, stanno raccogliendo le forze a Zintan.

Riporta il Libya Herald che il comandante delle Forze aeree di “Dignità”, Adam Saqr Geroushi, ha annunciato di star lavorando in collaborazione con le forze di Zintan, cacciate da Tripoli, ad agosto, dopo sei settimane di combattimenti con le forze di Misurata, perte dell’operazione “Alba della Libia”. Geroushi ha detto che le forze di Zintan e i loro alleati si stanno ricostituendo in vista di una nuova spallata nella capitale. Geroushi non ha detto quando la contro-offensiva avrebbe avuto inizio. Il generale ha spiegato che l’operazione “Dignità” avrebbe fornito supporto aereo alle operazioni terrestri, bombardando le posizioni di “Alba della Libia” alla periferia di Tripoli. Ha confermato che le sue forze avevano iniziato una serie di bombardamenti sulla capitale, in riferimento agli attacchi aerei fatti ad agosto di cui erano stati “incolpati” gli Emirati Arabi Uniti. Si era detto all’epoca che gli Emirati, che possiedono una delle forze aeree più formidabili della regione, avessero condotto i raid aerei partendo dalle basi egiziane. Gli Emirati Arabi Uniti non hanno mai commentato gli attacchi mentre l’Egitto ha negato qualsiasi coinvolgimento, accusando gli Usa di voler trascinare l’Egitto nella crisi libica. Nonostante le polemiche, le forze dell’operazione “Dignità” hanno rivendicato la responsabilità degli attacchi, pur non avendone la capacità tecnica né i mezzi.