Libia: governo militare per Kufra

62

LIBIA – Tripoli. 02/06/13. La Libia prende misure per tenere i terroristi a distanza dal sud del Paese. A darne notizia il Tripoli Post secondo cui il governo di Ali Zidan è sempre più concentrato sul sud della Libia. Obiettivo: proteggerlo dal crescente pericolo di diventare un rifugio sicuro per i terroristi nella regione, in particolare quelli che sono affiliati ad al-Qaeda in Africa.

Giovedì scorso a Tripoli c’è stata una riunione del consiglio di sicurezza libico presieduta dallo stesso Zidan  con al centro del dibattito l’invio di un governo militare di nuova nomina nel sud del Paese l’incarico di governatore viene affidato al generale Mohamed Al-Thahbi. Alla riunione, secondo la Libyan news agency erano presenti il Capo di Stato Maggiore dell’esercito libico, il capo dei servizi segreti e il governatore militare stesso. Il governo di Tripoli sta anche prestando attenzione allo sviluppo complessivo della regione e sta computando le necessità urgenti di strutture militari e altri aspetti logistici di supporto. Ad affrettare i preparativi il rapimento di cinque guardie mentre stavano sorvegliando gli impianti di estrazione petrolifera. Il rapimento dovrebbe essere opera di un gruppo armato “clandestino” nei pressi di Sarra, il 30 maggio, base militare a sud della città di Kufra a più di mille chilometri a sud est di Tripoli, vicino al confine con il Ciad. Il governatore militare sarà supportato da un team di esperti che studieranno le esigenze della regione e coordinare con i ministeri legati a preparare un piano globale che risponde a queste esigenze. Tra i problemi urgenti la situazione abitativa nella città di Kufra e le linee di faglia tribali all’interno della città. Nei prossimi giorni una commissione dell’Autorità dei progetti pubblici sarà in visita alla città per stilare uno studio su come risolvere i problemi esistenti. Il Primo Ministro ha sottolineato l’importanza della questione e la necessità di iniziare immediatamente a lavorare su di esso. Egli ha espresso la volontà del governo di fornire tutta l’assistenza necessaria per superare le difficoltà incontrate dai funzionari del sud.