LIBIA. Proseguono gli scontri nella zona centrale di Tripoli

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Gli scontri a Tripoli continuano a focalizzare l’attenzione dei social media libici. Sono state segnalate giornate pesanti per le milizie che hanno subito dure perdite. È stata annunciata la morte, poi trasformatasi in un ferimento, del comandante della 166° Brigata di Misurata Mohammed al Hissan, detto il Cavallo; si tratta di un altro leader tripolino eliminato dalla scena. A riguardo, un account locale ha sottolineato ironicamente che lo zoo di Misurata è in pericolo, dopo che Sherikhan è stato ucciso, è toccato al Cavallo (Al Hisan) e poi toccherà alla Mucca (Al Bugra). È stato ucciso anche un leader dei Fratelli Musulmani, Hussein Al Faklhal delle milizie di Zintan, colpito dalle milizie di Juwaili.

Gli elicotteri del LNA hanno mezzi e uomini delle milizie in diverse zone di Tripoli. Nel settore ovest della città non sono stati segnalati importanti scontri tra milizie di Tripoli e LNA, nonostante un bombardamento aereo del LNA nella zona del ponte di Al Zahra, un simile bombardamento sull’area di Swani contro le milizie. 

La zona che ha concentrato gli scontri maggiori è stata quella centrale della città: elicotteri Mi-35 del LNA hanno colpito mezzi delle milizie lungo la strada per l’aeroporto e aerei del LNA hanno effettuato 12 attacchi aerei contro le milizie di Gneiwa sempre sulla strada per l’aeroporto. 

Essenzialmente le milizie di Tripoli hanno provato ad avanzare lungo la strada dell’aeroporto, ma hanno trovato un battaglione di Fanteria di marina e la 73° Brigata che ne hanno uccisi diversi e distrutti mezzi con il supporto di aerei e elicotteri. Vi sono poi stati altri attacchi aerei del LNA contro le milizie nella zona di Campo Yarmouk e Khallat al Furjan, zona di Salaheddine.

Si sono rinnovati gli scontri e le avanzate del LNA nella zona di Ain Zara nonostante il bombardamento dell’area da parte di aerei di Misurata nella zona di Al Abyar road, dove la 9° Brigata del LNA cercava di avanzare. Ad ogni modo, la 9° Brigata del LNA ha lanciato un attacco a Ain Zara distruggendo diversi mezzi e controllando l’intera area di Al Qubayliyah.

Anche il settore est si è dimostrato di particolare intensità. In risposta alle perdite delle proprie milizie nella capitale, le milizie di Misurata hanno colpito civili a Tarhuna. Secondo un account locale, è stato il leader delle milizie di Misurata Muhammad al Hisan ad ordinare l’attacco su Tarhuna prima di venir ucciso.

Le milizie hanno attaccato il LNA nella zona di Wadi al Rabie mentre LNA avanza a Ain Zara. Segnalati poi duri scontri nella zona della 4° Street e di Al Amid a Wadi al Rabie e nella zona di Zatarnah, dove è avanzata la 9° Brigata. Successivamente viene indicato che la 9° Brigata è arrivata nella zona del mercato delle automobili a Wadi al Rabie. Per cercare di fermare l’avanzata del LNA vi è stato un attacco aereo degli aerei di Misurata su Zatarna. Ciononostante, la 73° Brigata è avanzata contro le forze del GNA dopo aver respinto il loro attacco a Wadi al Rabie. La 9° Brigata e il Battaglione Tariq bin Ziyad sono avanzati nella zona di Wadi al Rabie e in particolare sulla 4° Street. Dal canto loro, le milizie si sono ritirate oltre l’impianto di energia elettrica vicino al campo Mayarif avvicinandosi a Tajoura.

Redazione