Noc annuncia nuova asta petrolifera

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LIBIA – Tripoli 31/05/2014. Il presidente della Libyan National Oil Corp. (Noc) ha detto che il governo intende indire a un’asta per le nuove concessivi petrolifere
una volta che gli ostacoli politici verranno eliminati.

Le aziende interessate ad investire in Libia, una volta primo produttore di petrolio del Nord Africa, hanno da tempo detto che la difficile situazione della sicurezza e le complesse condizioni contrattuali li stanno trattenendo dall’investire nel mercato libico. Mustafa Sanallah, il presidente della Noc, ha annunciato la possibilità di una nuova asta per le concessioni durante una conferenza sull’energia a Londra, aggiungendo che un altra gara è prevista una volta che verrà formato un governo e che saranno approvate nuove leggi nel settore petrolifero: «Noi speriamo che il prossimo anno la situazione sia molto chiar», ha poi aggiunto Sanallah. L’ultimo rapporto sul mercato mensile dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, Opec, di cui la Libia è membro, riporta che la nazione nordafricana ha prodotto 238 mila barili di petrolio al giorno nel mese di aprile, in calo rispetto alla media del primo trimestre che era di 364 mila barili al giorno e ben al di sotto del livello del 2012 di 1,4 milioni di barili al giorno. L’ottimismo sulla crescita della produzione petrolifera libica era aumentato ad aprile, quando Noc aveva annunciato di aver alleggerito l’emergenza sulle operazioni petrolifere al terminale di Zueitina nella parte orientale del paese, in cui avevano il controllo le forze anti-governative.