LIBIA. LNA a Tripoli d’accordo con GNA e i leader delle milizie fuggono

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Dopo aver incontrato in precedenza il generale Haftar, l’inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha informato il Presidente del Consiglio presidenziale, Fayez Serraj, dei risultati della consultazione.  Il LNA si appresterebbe, quindi, ad entrare a Tripoli su richiesta del GNA e, stando ai social libici, diversi leader delle milizie avrebbero iniziato a lasciare il paese con le loro famiglie. A riguardo, le milizie BAM sarebbero preoccupate dalla possibile entrata del LNA a Tripoli e hanno organizzato un incontro sulla sicurezza con Serraj. Il rappresentante della Lega Araba, Abdul Gheit, ha analizzato con Salamé gli sforzi sul cammino politico in Libia.

Uno dei punti di maggior interesse per la politica libica di questi giorni è stata la Conferenza Nazionale fortemente voluta da Salamé per risolvere lo scontro politico nel paese. A riguardo il membro del Consiglio di Stato Al Karamos ha indicato che il problema sarà garantire l’implementazione delle conclusioni della Conferenza Nazionale. Secondo il Consigliere, anche altri accordi sono stati firmati ma non sono stati implementati in Libia, come ad esempio l’accordo politico di Skhirat firmato nel dicembre 2015.  

Il Presidente del Consiglio di Stato, Khaled Al Mashri, ha chiesto a Salamé di fornirgli i nomi degli invitati alla Conferenza Nazionale così che possa sceglierli. In un certo senso, Al Mashri vuole decidere chi invitare ad una conferenza che lo stesso Salamé vuole quanto più onnicomprensiva possibile invitando personaggi del GNA, rivoluzionari e islamici di Misurata, responsabili dell’est e del Parlamento di Tobruk, responsabili del sud, del LNA e anche rappresentanti dell’ex regime gheddafiano. Il Consigliere mediatico del presidente del Parlamento di Tobruk Mariemi ha indicato che la Conferenza Nazionale dovrebbe essere un’opportunità per la riconciliazione nazionale e l’autodeterminazione.

Si apprende che il generale Haftar ha ordinato la riorganizzazione amministrativa e finanziaria della zona militare centrale. Dal canto suo, il premier Abdullah Al Thani sta seguendo da vicino i progressi dei progetti del governo ad interim nelle zone sud del paese. Un account locale indica che tra Ciad e Libia la Francia avrebbe deciso di abbandonare i Toubou e espandere la guerra nel sud della Libia.

Redazione