Libia: leggi speciali per la sicurezza

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LIBIA – Tripoli. 06/08/13. Il Congresso Nazionale libico ieri in una nota stampa riferiva che «Lunedì il capo Nouri al-Ali Abu ha fatto riferimento all’adozione di misure urgenti e necessarie per il mantenimento della sicurezza in tutte le parti della terra in Libia, allo scopo di porre fine ai conflitti e alle controversie, tra le regioni libiche, e di sanare la spaccatura e ltra cittadini e Stato attraverso l’arresto dei criminali».

Il capo di Stato ha sostanzialmente dato vita a leggi speciali e alla creazione di una forza di sicurezza straordinaria temporanea che monitorerà la strada costiera che si estende dal ponte (17) fino all’ingresso della città e le zone circostanti. Secondo il testo presentato dal Capo di Stato il monitoraggio verrà fatto in collaborazione tra il Capo di Stato Maggiore, Generale dell’esercito in Libia con il Presidente del Congresso Nazionale. 

Una sorta di “foglio bianco”, di via libera, da adottare contro i criminali comuni che negli ultimi mesi hanno terrorizzato i cittadini libici per le strade. L’articolo II specifica i compiti del mandato commissionato dal governo provvisorio per fornire tutte le risorse materiali e logistiche a sostegno di questa forza, per essere in grado di assolvere i compiti ad essa affidati per raggiungere la pace civile e promuovere lo stato di diritto. Mentre all’articolo III si esplica che l’autorizzazione ad agire è data alle forza di base che si dovranno coordinare con i consigli locali in città zone di conflitto correlati assicurato il ritorno e la creazione di famiglie e per le famiglie che sono state costrette a lasciare le loro case a causa di episodi criminali che si sono verificati località vicine.

Leggi che dimostrano come la Libia sia sempre più nel caos e difficile da gestire dopo la rivoluzione e la cacciata di Gheddafi.