LIBIA. Le milizie di Tripoli vogliono spezzare il GNA

95

È andata avanti la polemica politica a Tripoli tra il ministro dell’Interno GNA le milizie apertasi nei giorni scorsi. È stata pubblicata una video-intervista al ministro degli interni del GNA, Fathi Bashagah in cui il Ministro dichiara che le milizie non sono soggette al suo dicastero. 

Si è ripresentato così il duro scontro tra Bashagah, e quindi il GNA, e le milizie di Tripoli. Dopo le dichiarazioni fatte la settimana scorsa sulla fine dei finanziamenti e gli incontri dei capi delle milizie, Bashagah aveva fatto marcia indietro. Nell’intervista, il Ministro ha attaccato di nuovo le milizie e il loro ruolo negativo nella capitale accusandole di dominare le decisioni politiche ed economiche senza obbedire al governo e indicando implicitamente che non sono soggette a legittimità.

Secondo Bashagah, le milizie sono fonte di caos nella sicurezza e nelle istituzioni libiche perché si rifiutano di ottemperare alle istruzioni del governo e delle sue strutture di sicurezza. Il riferimento è alle Tripoli Protection Force, Tpf, unione dei Battaglioni Rivoluzionari di Tripoli, la brigata Nawasi, le SDF, la milizia di Abu Salim e la milizia Bab Tajoura. Queste sono accusate anche di avere il controllo su gran parte del budget del Ministero. 

Peraltro, queste forze hanno esercitato nel corso degli ultimi due anni una forte influenza nei confronti del GNA e del Consiglio presidenziale fino a diventare una forza parallela al ministero degli Interni. Certo è però che Bashagah non ha presentato alcuna soluzione tangibile fino ad ora al problema delle milizie nella capitale. 

In un altro comunicato il ministero degli Interni ha respinto le accuse dei giornalisti che sarebbero stati attaccati o minacciati da affiliati al Ministero e conferma le istruzioni riguardo alla libertà di espressione e informazione secondo le regole. Il Ministro mette queste accuse sulle spalle dei miliziani.

Secondo account social locali, lo spezzare la tregua di settembre su Tripoli sostenuta dalla Missione delle Nazioni Unite in Libia sta galvanizzando i gruppi di Tripoli con l’obiettivo di eliminare Bashagah e far saltare gli accordi stessi. L’obiettivo delle milizie sarebbe anche quello di aumentare le divisioni tra membri del GNA, soprattutto tra il Presidente del Consiglio presidenziale Serraj e Bashagah. 

Diversi altri account sottolineano come la frustrazione dei diversi membri del Consiglio presidenziale o del GNA si stia trasformando nella ricerca di nuove alleanze per mettere in panchina le milizie. Oltre alle solite milizie di Misurata, per la prima volta si inizia anche a parlare di possibili accordi con il LNA di Haftar. 

Redazione