Due video dell’orrore dalla Libia in tre giorni

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LIBIA- Sirte. 19/10/15. Due video dell’orrore dalla Libia in tre giorni. Esecuzioni filmate in pieno stile snuff movie.

I primi in ordine conologico ad essere massacrati sono stati due uomini, colpevoli, secondo i miliziani di IS di aver fatto la spia, avev fatto da basisti per le operazioni di bombardamento su Bengasi. Un uomo è stato ucciso con un colpo alla testa, mentre il secondo è stato trascinato vivo, fino alla morte, per le strade da un pick up. Il secondo video invece riguarda l’uccisione di ebrei o cristiani, non è ben chiaro. Esecuzioni avvenute tramite sgozzamento e sparo alla nuca. L’ultimo ragazzo era stato preso a Zawia. L’efferatezza in Libia di ISIS ricorda molto quella siriana del 2013. E i video sono costruiti allo stesso modo. Questo, significa che ISIS considera la sua “missione militare” come agli inizi e pioneristica. E quindi il messaggio che deve passare è quello del terrore ai fini della sottomisione. La Libia di oggi così come la Siria del 2013 è una preda facile, in quanto bande rivali di combattenti si contendono piccole zone circoscritte, solo a Misurata si contano 60 brigate, e soprattutto non c’è un governo. In questi territori isis arriva e cerca di conquistare città strategiche di piccole o medie dimensioni, vedi Sirte, in maniera tale da potersi espandere. In più, come ha spiegato l’ex numero uno del Sudan, sono diversi i giovani combattenti che abbandonano il Centro Africa e si uniscono a ISIS o in Libia o in Siria. 

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