LIBIA. ISIS attacca a Sirte

144

In Libia, continua lo scontro tra GNA e NOC riguardo alla gestione delle risorse petrolifere del paese. Il Capo della NOC Mustafa Senalla ha dichiarato che il ministero delle Finanze del GNA è in ritardo nel trasferimento dei fondi del petrolio alla NOC.

Negli ultimi giorni la stampa tedesca e quella inglese hanno indicato che il GNA ha contrabbandato armi ai terroristi a Bengasi, Serraj e Al Barghouti supporter dei contrabbandieri . Dal canto suo, il Consiglio presidenziale del GNA ha annunciato la formazione di un comitato preparatorio di un progetto di riconciliazione nazionale. Inizia quindi ora forse quello per cui il GNA è stato formato più di un anno fa.

Secondo Mahmoud Jibril Al Warfali, ex primo ministro libico, Khalifa Haftar ha incontrato Serraj per preparare un colpo di stato bianco contro la rivoluzione del 17 febbraio.

La Rappresentante dell’UE per la politica estera europea, Federica Mogherini, ha chiesto, sulla base della richiesta italo-tedesca, una missione dell’UE nel sud della Libia per fermare l’immigrazione. La missione principale dovrebbe essere però quella di permettere alla Libia le strutture statuali e politiche per realizzare da sola queste operazioni.

Il Presidente dell’Unione Africana, il guineano Alpha Condé, ha incontrato una delegazione di anziani Toubou per supportare  lo sforzo di pace. Nel frattempo, il Vice presidente del Consiglio presidenziale Maitiq arrivato in Kuwait in rappresentanza dei giovani libici al festival “Kuwait Capital of Young Arab.

Si sono radunati invece a Zuwarah gli ufficiali dell’esercito libico contrari al LNA, emettendo una dichiarazione finale dopo la riunione che si è tenuta sotto l’auspicio delle milizie e dei contrabbandieri. Account locali a fine raccolta indicano che gli ufficiali non controllano neanche le strade per arrivare a Zuwarah e sono dovuti arrivare in aereo.

Riguardo a Tripoli,  c’è stata un’interruzione dell’acquedotto che rifornisce alcune aree della capitale, mentre all’università sono state fermate tutte le lezioni dopo un rapimento. Nonostante Salah al Badi non abbia ancora emesso nessun ordine diretto per l’operazione “Fierezza della Libia” volta a liberare la capitale, lo stesso Al Badi ha minacciato di bruciare Tripoli e colpirla con diverse armi chimiche.

Nella zona di Sirte, secondo account social, ci sarebbe stato un attacco di militanti di Daesh contro alcuni camion cisterna di carburante tra Ueddan e Abugrein, sud di Sirte. Si tratta del secondo dall’inizio del mese di maggio. Secondo quanto riportato, Daesh avrebbe fermato tre camion di carburante con un checkpoint volante organizzato sulla strada tra Sirte e Al Jufrah. Nonostante Daesh non abbia ancora rivendicato l’attacco, si teme molto che possa ricominciare la guerriglia in particolare nella zona a sud di Sirte e a Bani Walid per fare soldi, addestrare nuove reclute provenienti dai paesi vicini e riprovare a prendere possesso del territorio libico.

Vi è stata l’esplosione di un deposito di munizioni nella base aerea di Al Jufrah dopo l’arrivo di un convoglio delle SDB per rifornimenti. Il LNA ha arrestato alcuni famigliari di combattenti delle milizie BAM a Zillah.

Anche a Bengasi vi è stata un’esplosione in un deposito di munizioni del 2° battaglione di forze speciali Thunderbolt nell’area di Nuwaiqiyah a causa delle alte temperature di ieri. Nella notte, il LNA ha bombardato con l’artiglieria sulle posizioni dei terroristi a Suq al hut e Al Sabri.

Secondo un account social locale, a breve la banca centrale libica sarà spostata a Bengasi. La dirigenza dell’aeroporto di Benina ha annunciato l’esenzione delle tasse per tutti i cargo che atterreranno presso la struttura nel mese di Ramadan.

È stato arrestato all’aeroporto di Labraq uno dei capi del Consiglio della Shura di Bengasi scappato dai combattimenti, Ali Muhammad Ibrahim al-Barjou.

Redazione

DAESH MATRIX è il secondo volume dedicato al fenomeno dello Stato Islamico. 

È possibile acquistare il libro su Tabook.it