Ingegneri libici a congresso

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LIBIA – Tripoli 17/12/2013. La XII Arab Structural Engineering Conference si è aperta il 16 dicembre a Tripoli.

La tre giorni, organizzata dal Dipartimento della Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Tripoli, è patrocinato dai Ministeri delle abitazioni e delle infrastrutture e della pianificazione. Nel suo intervento di apertura, riporta il Libya Herald, il ministro della Pianificazione, Almehdi Agnaia ha detto che «l’obiettivo principale della Libia è di passare ad un periodo di sviluppo economico e di competitività. Siamo determinati ad attivare tutti i progetti in fase di stallo». Il ministro, dopo aver rivelato che ci sono oltre 6.000 progetti in Libia per un valore di Ld 140 miliardi, ha spiegato che saranno valutati progetti del valore di oltre 100 milioni di Ld e che alcuni come l’aeroporto e le ferrovie saranno attivati. Agnaia ha anche spiegato che il Comitato Vision 2030 composto da 50 persone stava lavorando su piani a lungo termine e che presenterà presto le sue conclusioni. Il ministro ha poi concluso dicendo che doveva essere creato un ambiente giusto per gli ingegneri libici in modo che siano in grado di partecipare pienamente allo sviluppo della Libia. Il Viceministro delle abitazioni e delle infrastrutture, Farhat Farhat, ha aggiunto che il suo ministero ha preparato piani a breve termine per il 2013-14 per una serie di progetti quasi completati. Farhat ha poi rivelato che ci sono oltre 900mila unità abitative in Libia di qualità variabile e alcuni delle quali di qualità molto scadente. Farhat ha ammesso che l’attuale situazione della sicurezza ha fatto sì che molte società internazionali si sono rifiutate di tornare in Libia per riprendere i propri progetti in fase di stallo; ha anche ammesso che ci sono richieste sia per la compensazione e la revisione dei prezzi da parte delle stesse. La conferenza proseguirà fino al 18 dicembre con un programma di presentazioni da partecipanti provenienti da Libia, Canada, Stati Uniti, Egitto, Arabia Saudita, Tunisia e Australia, e include un fiera a cui partecipano circa 30 aziende e istituzioni.

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