LIBIA. Il modello Sabratha si ripete in altre città

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Dalla zona di Sabratha continuano ad arrivare notizie legate agli scontri che si sono conclusi da poco. L’arrivo di carburante e la riapertura di stazioni di servizio, ad esempio. In città si è messa subito in moto la macchina del LNA anche da un punto di vista amministrativo: è stato rimosso Hussein al Thawadi, sindaco di Sabratha, e al suo posto è stato nominato Hamza al Mabrouk Zouaghi. 

Ora che gli scontri sono stati dichiarati definitivamente conclusi, si traggono anche le prime stime umane e materiali. Il ministero della Salute ha annunciato il bilancio finale degli scontri di Sabratha: 43 morti e 340 feriti. Si apprende anche che è stato danneggiato l’ospedale di oncologia di Sabratha, sulla costa, dove le milizie Dabbashi e la Sala operativa si sono scontrati duramente. È stata effettuata anche una mappatura della città liberata che indica che la milizia Dabbashi e il 48° Battaglione di Fanteria avevano le loro basi e i loro siti vicino al mare mentre gli altri contrabbandieri più a sud della città. 

Più in generale, riguardo alla situazione nell’ovest del paese, il comandante della regione occidentale del GNA, Osama Juwaili, ha ordinato alla zona militare occidentale del LNA di presentare una proposta per il coordinamento della sicurezza con quartier generale a El Agelat con la regione militare occidentale del GNA. Inoltre, secondo una dichiarazione emessa, l’unico battaglione presente a El Agelat è del GNA. Di fondo, la strategia del GNA è chiara: cercare di evitare di perdere ulteriore terreno evitando lo scontro con il LNA. L’obiettivo sembra quello di cercare un’integrazione del LNA portandolo dal lato del GNA. Nonostante sia pieno di buone intenzioni, quasi sicuramente il tentativo del GNA è volto al fallimento. I motivi sono chiari: in primis il comando di Juwaili non è gradito dal LNA nella zona occidentale; in secondo luogo, il LNA ormai è lanciato nella presa del territorio dell’ovest del paese cercando consenso al livello locale e il GNA non ha molto da proporre in contropartita.

A proposito della strategia del LNA per conquistare la zona, un account locale riporta esattamente quali siano le mosse che intende realizzare il LNA: Sorman si prepara ad essere come Sabratha. Nella città a sud est di Sabratha è stata decisa la formazione di una sala operativa agli ordini del generale Ahmed al Mabruk al Harizy con il supporto di giovani salafiti per rimuovere le milizie dalla città. La sensazione è che questa sarà l’impostazione delle prossime settimane in tutte le città nelle vicinanze. 

Peraltro, il governo ad interim di Tobruk sta realmente imponendo la propria autorità nelle zona liberate/conquistate, o almeno lo mostra con tanto di foto e dichiarazioni. Sono circolate in rete le foto della consegna da parte del primo ministro del governo ad interim, Abdullah Al Thani, dei mezzi ai direttorati per la sicurezza di Tawerga, Ras Ajdir, Al Jufrah e Sabratha appena ricevuti in consegna. Inoltre, il Generale Haftar ha ricevuto il comandante della sala operativa di El Agelat e il comandante della regione occidentale per ragguagli sulla situazione.

Redazione

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