Giornalisti a rischio in Libia

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LIBIA – Tripoli 24/01/2014. Reporters sans frontières (Rsf) ha definito scioccanti gli atti di violenza e di intimidazione nei confronti dei giornalisti libici avvenuti nelle ultime settimane.

Rsf ha citato una serie di recenti incidenti in cui i giornalisti sono stati aggrediti o intimiditi, tra cui il recente rapimento dei giornalisti di Fezzan TV. I tre giornalisti sono stati rapiti e picchiati mentre coprivano l’attacco alla base aerea di Tamenhint, a 30 km a nord est di Sebha. Questo incidente è stato un esempio di «completa assenza dello stato di diritto», che aveva colpito il lavoro dei giornalisti dopo la rivoluzione, ha detto Rsf. L’Ong ha inoltre fatto riferimento ad un recente attentato alla vita del direttore di Libya Al-Jadida, Mahmous Al- Misrati, quando un Rpg è stato sparato nel suo appartamento; in precedenza Al- Misrati era stato minacciato. Rsf ha anche descritto la campagna di intimidazione contro il direttore del canale televisivo Al -An di Tripoli, Mohamed Al-Gharyani e la sua famiglia. Rsf si è detta profondamente preoccupata per questi incidenti e ha esortato il governo a istituire un sistema affidabile e trasparente di responsabilità giudiziaria per «rompere il ciclo di impunità prevalente in Libia e per garantire la sicurezza dei giornalisti».