Derna come Bengasi

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LIBIA – Derna 17/08/2013. Bengasi non è l’unica città libica ad avere problemi di sicurezza. Tra attentati e omicidi, Derna a 350 km di distanza da Bengasi, vive una difficile situaziona d’insicurezza.

La presenza di gruppi terroristici esalta la paura nella popolazione, tra il silenzio assordante dei media libici e del governo.  

Le forze di sicurezza della città sono impegnate sì a riprendere il controllo della situazione, ma non sembrano in grado: recentemente le forze di sicurezza hanno arrestato quattro membri di Al Qaeda alle porte della città di Quba, circa 50 chilometri da Derna. Il gruppo fuggiva dalla città carico di armi e munizioni. Uno di loro era tunisino, un altro algerino e gli altri due libici: ennesima goccia nel mare delle infiltrazioni terroristiche nel paese, a detta degli stessi cittadini di Derna: la Libia è un focolaio di estremisti ed è minacciata dal terrorismo islamico.

L’esercito ha combattuto gli estremisti a Derna, come il gruppo Sufian al-Quma. Però, poi, questa formazione ha infiltrato la città. I suoi membri provengono da Algeria, Mali, Siria, Afghanistan e Pakistan, oltre ad una buona percentuale di libici.

Omicidi e esplosioni, sono a Derna, all’ordine del giorno. L’amministrazione comunale sembra inesistente: 

“Non girano più le auto della polizia e spesso chi ci prova viene ucciso, è il caso recente di 4 agenti. In città sembra regnare il gruppo Sufian al-Quma, noto per la sua affiliazione con Al Qaeda, recentemente lo stesso Ayman al-Zawahiri ha dichiarato che Sufian al-Quma non appartiene più ad al-Qaeda perché troppo estremista. 

In città si sono formati gruppi di autodifesa formati da giovani che, a loro stessa detta, hanno bisogno di formazione più che di armi.