Corinthia Hotel, ISIS: obiettivo CIA

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LIBIA – Tripoli. 28/01/15. Contrariamente a quanto diffuso dai media “occidentali” Isis rivendica l’attentato di Tripoli come attentato verso agente della CIA consulente del governo libico riconosciuto internazionalmente.

Si tratta di David Perry che alloggiava al Corinthia Hotel. Albergo a 5 stelle considerato da ISIS «un quartier generale per le aziende di sicurezza crociata e missioni diplomatiche». Nell’attentato sarebbero morti consulenti americani, francesi, sud-coreani e filippini. David Perry, secondo ISIS, era il consulente CIA incaricato delle operazioni, in qualità di comandante militare, in Iraq e in Afghanistan.
A compiere l’attentato per rivendicare la morte di Abu Anas al-Libi, sempre secondo fonti provenienti dall’agenzia di stampa dawaalhaq, “i martiri” Abu Ibrahim al-Tunisi e il fratello Abu Suleiman al-Sudani.