LIBIA. Bashagah ruba l’aereo ai medici che soccorrono Ghat. Imbarazzo nel GNA

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La questione degli aiuti alla città di Ghat in piena emergenza ha causato critiche ulteriori al GNA. In effetti, si apprende via social media che in uno slancio di beneficienza diverse società locali e organizzazioni caritatevoli di Tripoli hanno messo in piedi un convoglio aereo con dottori in partenza dall’aeroporto Mitiga verso Ghat. I problemi però sono venuti dopo. In effetti, si è appreso che l’aereo partito da Tripoli è atterrato a Ghat, ma di fondo non ha scaricato nulla.

Si è appreso successivamente che il gruppo di dottori volontari di ONG caritatevoli è dovuto sbarcare dall’aereo per fare posto al ministro Bashagah e al suo staff. È stato poi quindi indicato che all’aeroporto di Ghat alcuni uomini sono saliti a bordo dell’aereo che portava Bashagah appena atterrato intimandogli di non scendere e di ripartire.

Dall’altra parte invece il governo ad interim, cioè quello che appoggia Haftar, ha annunciato un nuovo convoglio con aereo in partenza da aeroporto di Benina verso Ghat con materiale medico e logistico come generatori e beni di prima necessità. Viene poi indicato che alcuni aiuti umanitari sono partiti in convoglio dai depositi del governo ad interim dalla città di Sebha. 

Comincia a salire agli altari della cronaca il probabile incontro tra Trump e Haftar. La stampa statunitense, e in particolare il Washington Post, ha confermato la preparazione dell’incontro tra Donald Trump e Khalifa Haftar che dovrebbe avvenire a metà giugno con il riconoscimento del LNA nella lotta al terrorismo. A riguardo si è scatenata veemente la stampa vicina al GNA di Fayez Serraj e alle milizie che ha denunciato il possibile incontro come il riconoscimento di un terrorista da parte americana. Di fatto, il lavoro della società di lobbying che ha ingaggiato Haftar sembra aver vinto sulle due ingaggiate da Serraj e Maitiq.

Nel frattempo, sul campo, sono continuati gli attacchi aerei del LNA contro le posizioni e i raduni delle milizie del GNA a Tripoli. Sono stati segnalati 42 attacchi aerei LNA in meno di 72 ore contro le milizie. Secondo account localI, le milizie di Misurata e di Tripoli hanno subito ingenti perdite nell’ultimo attacco all’aeroporto (foto piccola) con più di 200 morti e feritI, dozzine di prigionieri e la distruzione di molti mezzi. Ad ogni modo, è stato poi indicato che forze di Misurata erano esauste e in ritirata mentre il LNA ha ripreso ad avanzare, sparando colpi di artiglieria che hanno creato panico tra le milizie che si ritirano su diversi assi di Tripoli. Si può evincere però che, nonostante siano state effettivamente registrate delle avanzate da parte del LNA, le sue forze sono ancora rimaste nella zona periferica della capitale libica.  

Redazione