Libano sotto attacco ISIS

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LIBANO – Beirut. 05/09/14. I combattenti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL) stanno viaggiando verso il Libano. Lo Stato Islamico [IS] ha fatto la sua prima incursione nel Libano con un gruppo che ha attaccato una città di confine, mentre il governo iracheno dice che i curdi non daranno supporto aereo per la prima volta, in quanto sono in pericolo di essere invasi da ISIS nel nord dell’Iraq. Le forze irachene stanno mandando gli aerei in sostegno del Kurdistan. Fonte RT.

Il governo libanese ha confermato che 16 soldati sono stati uccisi, con decine di soldati dispersi o feriti. Fonte Reuters. Il combattimento ha avuto luogo nel villaggio di Arsal, che si trova a 120 chilometri a nordest della capitale, Beirut, ed è scoppiato dopo che un comandante islamista è stato catturato dalle forze di sicurezza libanesi sabato.

L’attacco è stato subito condannato dal Libano. Beirut ha detto: «l’attacco alla dignità nazionale libanese non resterà impunito». Dal Libano fonti governative hanno riferito di aver trovato i corpi di 50 militanti, mentre un chierico del villaggio ha detto che almeno 50 civili erano morti. Cinque religiosi sunniti libanesi sono rimasti feriti oggi, come sono arrivati ​​in Arsal per cercare di mediare con i militanti dello Stato islamico. I religiosi cercavano di mediare tra governo e militanti ISIS, sono stati feriti quando il loro convoglio è passato sotto il fuoco delle diverse parti.

«I religiosi sono ora in un ospedale di Arsal, il loro convoglio è stato attaccato in una zona che è controllata dall’esercito» ha riferito Mustafa al-Hujairi, un leader religioso sunnita di Arsal, alla Reuters.

Il Primo Ministro libanese, Tammam Salam, musulmano sunnita ha detto che ci non ci sarà nessun accordo con lo Stato islamico. «L’unica soluzione proposta oggi è il ritiro dei militanti di Arsal e dintorni», ha detto. Questa è la più grave incursione in territorio libanese da parte del gruppo militante, dopo la guerra civile in Siria iniziata tre anni fa. Salam ha riferito che lo Stato islamico sta cercando di «spostare le loro pratiche malate in Libano». L’esercito libanese ha descritto l’incursione dello Stato islamico in Libano come un attacco, che era stato programmato da tempo, e sembra vogliano approfittare delle divisioni settarie tra sunniti e sciiti nel Paese.

Il Libano ha cercato di fermare a est del paese il flusso di militanti dalla Siria in Libano: Secondo il Russia Today, i ribelli stabilitisi in Libano, avevano combattuto nella zona Qalamoun in Siria. IN libano hanno scelto di stabilirsi ad Arsal una cittadina sui confini, e da Domenica, scrive la testata RT, sono arrivati molti uomini armati.

Sempre sulla testata si legge che gli aerei da guerra siriani hanno ripetutamente bombardato le vicine montagne lungo il confine, che vengono utilizzate dallo Stato islamico, per accedere al villaggio di Arsal. La città è a prevalenza sunnita situata sul lato libanese del confine tra il territorio controllato dal governo siriano e le aree sciite libanesi simpatizzanti di Hezbollah.

Si registrano scontri anche nella seconda città del Libano, Tripoli. La città ha visto frequenti scontri tra sunniti locali musulmani e membri della minoranza alawita sciita. Sei rappresentanti delle forze di sicurezza sono rimasti feriti dopo che i militanti sunniti hanno aperto il fuoco su un autobus, che trasportava soldati libanesi.