Per Beirut, la decisione su Hezbollah non vale

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LIBANO – Beirut 24/7/13. Il Libano non riconosce la decisione dell’Unione europea di includere l’ala militare di Hezbollah nell’elenco delle strutture terroristiche, ha dichiarato il primo ministro libanese Najib Mikati all’agenzia Anadolu, il 24 luglio.

«Abbiamo intenzione di tenere dei negoziati con i paesi dell’Unione europea e cercheremo di ottenere una revisione della decisione», ha detto Mikati. I ministri degli Esteri dei paesi dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo politico che prevede l’inclusione dell’ala militare di Hezbollah, il Tic, nell’elenco degli organismi terroristici. Questa decisione politica per l’Ue avrà una forma legale ed efficace a breve, fa sapere l’Ue. Saranno imposte sanzioni contro l’organizzazione: come ad esempio il congelamento dei beni nell’Ue e il divieto di viaggio per i membri dell’organizzazione. Tuttavia, il capo della diplomazia europea Catherine Ashton ha indicato che la decisione non influenzerà la prestazione di assistenza finanziaria al Libano da parte dell’Ue e degli Stati membri.