Libano: dove andare e dove no

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LIBANO – Beirut 28/12/2013. Dopo l’attentato che ha scosso la capitale libanese e in cui è morto l’ex consigliere politico di Hariri, Mohammed Shatah, il Foreign Office britannico sul proprio sito su Internet ha pubblicato una cartina aggiornata al 27 dicembre 2013, contenente una serie di avvertimenti per chi deve dovrà recarsi in Libano.

La cartina del Libano è stata divisa in 3 colori da leggere in questo modo:

Rosso: le zone rosse sono quelle in cui il Foreign Office invita a non andare. Ne fanno parte le aree adiacenti al confine siriano, come Tripoli, la periferia sud di Beirut e i campi profughi palestinesi.

Arancione: sono aree in cui il Foreign Office invita ad andare solo in casi di necessità. Ne fanno parte la Bekaa settentrionale e occidentale, la zona a sud del fiume Litani, e la città di Sidone.

Verdi: sono aree in cui si devono leggere «I Suggerimenti Go» (si tratta delle schede preparate per chi viaggia). Ne fa parte il resto del Libano. 

E sotto l’immagine, il ministero rileva che la situazione della sicurezza in alcune parti del Libano potrebbe deteriorarsi rapidamente, e che vi è il rischio di non poter essere evacuati causa la crescente violenza.