Libano. Pena di morte per Hujeiri

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LIBANO – Beirut 14/10/2014. Un giudice militare il 14 ottobre ha accusato, in contumacia, uno dei negoziatori nella crisi degli ostaggi in Libano di appartenere a Jabhat al Nusra, chiedendo la pena di morte nei confronti dello sceicco di Arsal Mustafa Hujeiri.

Contro Hujeiri sta l’accusa di aver cercato di minare l’autorità dello Stato, sia con sermoni che lanciavano il jihad contro l’esercito libanese, sia con la creazione di un gruppo terrorista. Hujeiri è stato anche accusato di aver trasformato gli ospedali di Arsal in rifugi per ospitare terroristi. Hujeiri stava negoziando con i militanti islamici, Isis e Jabhat akl Nusra, che tenevano prigionieri, ad Arsal, almeno 27 tra soldati libanesi e poliziotti dagli inizi di agosto quando i jihadisti avevano assunto brevemente il controllo della città di confine. 

A settembre, però, Hujeiri ha annunciato che sospendeva i suoi sforzi dopo che il Comitato degli Ulema aveva annunciato che aveva bloccato le trattative  per aprire le porte ad una mediazione straniera. Una delle richieste principali dei rapitori è lo scambio degli ostaggi con i detenuti islamici nella prigione di Roumieh.