L’esercito ghanese reagirà in caso di disordini elettorali

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di Tommaso dal Passo GHANA – Accra 22/11/2016. In vista delle elezioni presidenziali e legislative del 7 dicembre 2016 in Ghana, le forze armate del Ghana (Gaf) hanno detto di essere pronte ad affrontare eventuali manifestazioni di violenza che potessero sorgere, ma anche di fornire assistenza alla Commissione elettorale per il successo della doppia tornata elettorale. La polizia, riporta Koaci, ha esortato gli elettori a uscire dal seggio e a tornare a casa dopo il voto e non tornare fino al tardo pomeriggio per il conteggio dei voti.

Nell’annunciare la volontà che l’esercito ha di garantire che il processo elettorale faccia il suo corso senza incidenti, il comandante del primo battaglione del primo presidio della capitale ghanese, colonnello Albert Ogaja, ha detto, prosegue Koaci, a Koforidua che i comandi militari non prevedono violenze ma che se ci fossero, sono pronti ad intervenire. Per quanto riguarda, poi, il contributo al successo delle elezioni presidenziali e legislative, Ogaja ha promesso che l’esercito è pronto ad assistere le autorità locali e la Ec, in modo che le elezioni potessero essere libere, eque e pacifiche.

Stessa disponibilità è stata data dalla polizia ghanese, principale responsabile del mantenimento dell’ordine pubblico presso i seggi a ogni livello. A tal fine, in una intervista radiofonica ad Accra, il capo della polizia, Benjamin Agbedzo, ha detto che le forze di polizia hanno già individuato i luoghi ove porre i seggi e come metterli in sicurezza.
Agbedzo invitato gli elettori a rispettare le regole, tornare a casa dopo il voto e non aspettare lì il conteggio dei voti, ma soprattutto di evitare di presentarsi ai seggi con armi di diverso genere, dai bastoni alle pietre ai coltelli, una situazione che crea spesso incomprensioni e disordini.