Criminalità, violenza e economia: le tre paure latinamericane

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ARGENTINA – Buenos Aires 05/09/2016. Criminalità, violenza ed economia sono diventate nel corso dell’ultimo anno le più grandi preoccupazioni per i latino-americani.

Si tratta dei risultati di un sondaggio pubblicato nei giorni scorsi dal Latinobarometro a Buenos Aires. In media, il crimine è il problema più importante per il 22 per cento dei latino-americani, superato solo dalla somma di quelli preoccupati da problemi economici, tra cui disoccupazione (16 per cento), carenza di beni di prima necessità (3 per cento), inflazione (3 per cento) e povertà (3 per cento). Tra i 18 paesi della regione analizzati nello studio, gli abitanti di Honduras, Panama, Guatemala, Repubblica Dominicana, Cile, Messico, Colombia, Perù, El Salvador e Uruguay sentono il tasso di insicurezza come il loro problema più importante. Invece, i brasiliani vedono la salute come la loro più grande preoccupazione, mentre per i boliviani al primo posto c’è la corruzione e per gli argentini lo stato generale dell’economia.

Il sondaggio è stato realizzato con 20.000 interviste effettuate tra maggio e giugno 2016 in 18 paesi.

Per la prima volta dal 1996, anno del primo Latinobarometro, lo studio ha chiesto che tipo di violenza sia più dannosa per la società, riporta Efe. «Sorprendentemente, la maggior parte dei latino-americani, il 63 per cento, ritiene che il tipo più dannoso per lo sviluppo di un paese non è la violenza perpetrata dai criminali per le strade, ma è la violenza domestica, inflitta a donne o bambini». Anche se l’indice di preoccupazione per l’insicurezza è rimasto stabile negli ultimi anni, c’è stata una riduzione del numero degli intervistati che si dicono vittime di reati, dal 44 per cento nel 2015 al 36 per cento nel 2016. Tuttavia, solo il 12 per cento degli intervistati ha detto di “non aver paura” di subire direttamente crimine. Ciò implica però che i latinoamericani vivono con “alto livello di stress”, perché temono la violenza sia dentro che fuori casa. C’è però un lato positivo: riconoscendo che la violenza domestica è un problema importante, si sta smantellando, prosegue la relazione Latinobarometro, il machismo della società; inoltre è un segnale che la società stessa sta diventando sempre più aperta. Quest’apertura è stata vista anche in altri aspetti analizzati nello studio, come la fiducia nei sistemi politici.