La solidità del rapporto indo-nepalese

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di Lucia Giannini  NEPAL – Kathmandu, 05/11/2016. I legami tra Nepal e India sono incrollabili poiché la loro amicizia poggia su una solida base. Così si è espresso il primo ministro del Nepal Pushpa Kamal Dahal “Prachanda”, parlando al presidente indiano Pranab Mukherjee in una visita di stato di tre giorni, iniziata il 3 novembre.

Nel suo discorso alla due giorni incentrata sul “Dialogo Nepal e India: Esplorare nuovi orizzonti a Kathmandu”, organizzato in occasione della visita del Presidente Mukherjee, Prachanda ha detto che i due paesi, collegati da geografia, storia e cultura, condividono un legame duraturo nelle loro relazioni «i cui elementi e profondità non possono essere riassunti solo da documenti ufficiali e trattati (…) La nostra amicizia si poggia su una solida base di amicizia, che è incrollabile», ha detto.

Prachanda ha anche detto: «Condividiamo non solo un confine aperto, ma anche la nostra aspirazione alla pace e alla prosperità». Prachanda, che ha visitato l’India due volte dopo essere stato eletto primo ministro ad agosto, ha detto che la visita di Mukherjee in Nepal, la prima visita presidenziale in 18 anni, ha rafforzato ulteriormente le relazioni bilaterali, e migliorato i settori di cooperazione tra i due paesi. Nepal e India hanno bisogno di una più stretta collaborazione per capitalizzare le risorse genetiche, la biodiversità, l’agricoltura biologica, in cui entrambi i paesi hanno un enorme potenziale.

Sulla cooperazione trilaterale con l’India e la Cina, Prachanda ha detto che la posizione del Nepal tra due economie in crescita offre un futuro promettente, e potrebbe «creare una partnership trilaterale di successo  con un focus unico sulla crescita economica e lo sviluppo».

Ha poi chiesto la creazione di reti che sviluppino i circuiti indù e buddisti e che incorporino i più importanti santuari in entrambi i paesi, per fornire «un forte impulso all’industria del turismo (…) un importante catalizzatore per aumentare le interazioni tra le persone, per collegare i nostri mercati, e per esplorare nuove prospettive nei rapporti people-to-people».