La Russia concede un prestito alla Serbia

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RUSSIA – Mosca. Russia e Serbia hanno firmato un accordo per la concessione di crediti all’esportazione del valore di 800 milioni di dollari, l’11 gennaio; sono, poi, state aperte le trattative per un possibile prestito a Belgrado di un miliardo dollari nel 2013, utile per stabilizzare il proprio bilancio, ha annunciato il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov.

Gli 800 milioni serviranno per la modernizzazione del sistema ferroviario della Serbia. Il credito, in cinque anni, sarà concesso al 4,1 per cento di interesse annuo.

«Siamo d’accordo di incontrarci in un paio di settimane, perché abbiamo bisogno di vedere come partecipare ad eventuali privatizzazioni in Serbia» ha detto Siluanov, in riferimento ai futuri colloqui su prestito da un miliardo di dollari.

Nel frattempo, la Russia sta tenendo colloqui su un possibile allentamento dei termini di pagamento di un debito di 2.500 milioni euro, stipulato nel 2011da Cipro, ha aggiunto Siluanov.

«Ci impegniamo a collaborare con i paesi europei sulle azioni necessarie per ottenere da Cipro una scadenza dilazionata per i suoi debiti».

Cipro ha già presentato ricorso alla troika degli istituti di credito internazionali (Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) e chiede di estendere i prestiti riceuvti dalla Russia nel 2011. Nel 2012, il governo di Cipro lanciò un appello per ottenere un ulteriore prestito di 5 miliardi di euro, ma la Russia deve ancora decidere se estendere ulteriormente il proprio credito a al governo cipriota.