La guerra delle rose

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di Maddalena Ingrao ETIOPIA- Adis Abeba. 21/1172016. Negli ultimi anni, l’Etiopia è emersa come un attore chiave nel mercato globale per i fiori recisi, e il Kenya, è diventato il più grande esportatore in Africa. L’Etiopia attrae gli investitori delle “rose”, e negli ultimi dieci anni, le richieste per le autorizzazioni all’esercizio sono state incrementate. In un paese dove la disoccupazione colpisce il 17% degli attivi, le aziende orticole sono un fattore importante per lo sviluppo e il sostentamento per molti lavoratori locali. L’interesse è così elevato che il gruppo olandese Afriflora, ha di recente ha deciso di lasciare il vicino Kenya per stabilirsi in Etiopia. Questo non è piaciuto per niente al vicino Kenya che da tempo gestisce la distribuzione e produzione delle rose e per cui spesso è arrivato ai ferri corti con l’Etiopia. Tra le preoccupazioni sorte per il boom delle rose etiopi, sottolineano le ONG, le pessime condizioni di lavoro dei dipendenti orticole e l’impatto ambientale delle serre.