La crisi siriana si aggrava. UE: nuovo pacchetto di sanzioni verso Damasco

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Un velivolo militare turco è stato abbattuto dalle forze siriane nella notte tra il 22 ed il 23 giugno. Oggi, a Lussemburgo la questione è rimessa ai Ministri degli Esteri dell’Unione, mentre domani sarà oggetto di discussione da parte dei vertici Nato a Bruxelles.

Tavoli negoziali aperti in un clima che vede arrivare anche la denuncia da parte della missione Onu in Siria di un bombardamento su Dayr az Zor, centro strategico di estrazione del greggio situato nella regione orientale del paese. Accadimenti definiti inaccettabili dal Segretario di Stato americano Clinton e dal Ministro inglese che, come preannunciato nella giornata di ieri, sembrano intenzionati a rafforzare le azioni da condurre sotto l’egida delle organizzazioni internazionali. La Farnesina, nelle parole del Ministro Terzi, sembra allinearsi a tali posizioni, escludendo tuttavia uno scenario “libico”.Mentre il leader siriano Bashar al Assad assiste al decadimento della sua credibilità sia interna che internazionale, i ministri europei, stanno condannando unanimemente l’accaduto, mettendo sul tavolo, insieme alle incognite della transizione democratica egiziana e al tema dello sviluppo di un potenza nucleare iraniana, anche un pacchetto di sanzioni per la Siria. In tal senso, è auspicata anche una risoluzione Onu che eviti il precipitare della situazione.