La Cina alla conquista dell’Artico

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Islanda e Svezia si sa sono i paesi di accesso per l’Artico e la cosa non è di certo sfuggita alla Cina. Il premier cinese Wen Jiabao dal 20 al 27 aprile 2012 infatti ha programmato una visita nei due Paesi.

Pechino non ha mai nascosto il suo interesse per le risorse minerarie della zona e si desidera utilizzare l’Islanda come una sosta per il trasporto trans-artico. Lo scioglimento della calotta polare ha reso più accessibili queste risorse ed ha accorciato durante l’estate di 6400 km rotta tra Shanghai e l’Europa. Pechino sarebbe alla ricerca di un osservatore permanente presso il Consiglio artico, un forum intergovernativo per la cooperazione che coinvolge otto paesi (Canada, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Russia, Svezia, USA). La Cina userà tutto il suo peso, ma a quanto pare la Russia e Canada sono riluttanti visto l’arrivo ed altri candidati importanti (UE, Giappone, Corea del Sud). Apparentemente le relazioni diplomatiche tra Oslo e Pechino sono arenate da quando la Svezia ha consegnato nel 2010 il Nobel per la Pace pro-attivista democratico Liu Xiaobo, ma la visita del premier cinese potrebbe portare ad una svolta dei rapporti economico-politici tra Svezia e CIna.