KOSOVO. Pristina avrà il suo esercito

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I deputati del Kosovo hanno approvato la legge sulla creazione di un esercito, una mossa che ha infiammato le tensioni con la Serbia. Gli Stati Uniti hanno detto che la mossa è un fatto «naturale per un  paese sovrano e indipendente» e hanno esortato Pristina a continuare il dialogo con la Serbia.

Tuttavia, la Nato ha definito la decisione “inopportuna” e ha detto che andava contro il consiglio dell’Alleanza; il Segretario Generale, Jens Stoltenberg, ha detto: «Mi rammarico che questa decisione sia stata presa nonostante le preoccupazioni espresse dalla Nato. Mentre la transizione della forza di sicurezza del Kosovo è, in linea di principio, una decisione che spetta al Kosovo, abbiamo chiarito che questa mossa è inopportuna» al momento, riporta il comunicato del Segretario Nato.

La Russia, tradizionale alleata della Serbia, ha condannato la mossa, dicendo che è un segno che la situazione nei Balcani sta peggiorando. Il voto per convertire la Forza di risposta d’emergenza del Kosovo in un esercito professionale è stato effettuato il 14 dicembre con il voto unanime di 105 deputati su 120. La sessione è stata boicottata dai legislatori della minoranza serba, riporta Rferl.

La legge raddoppierà le dimensioni della forza di sicurezza del Kosovo, Ksf, e la trasformerà gradualmente in un esercito professionale di 5.000 uomini. La mossa ha ricevuto il sostegno di tutti i partiti della nazione balcanica a maggioranza etnica albanese, fatta eccezione per i legislatori serbi, che rappresentano 120.000 persone.

Il presidente Hashim Thaci ha detto che il nuovo esercito sarà «multietnico, professionale e servirà tutti i cittadini, la pace in Kosovo, nella regione e in qualsiasi parte del mondo, se richiesto». Gli Stati Uniti hanno appoggiato la mossa del Kosovo, ma hanno cercato di rassicurare coloro che si sono opposti all’azione, insistendo sul fatto che il processo avrebbe richiesto «molti anni».

L’ambasciata degli Stati Uniti a Pristina, infatti, afferma in un comunicato che: «Gli Stati Uniti riaffermano il proprio sostegno alla graduale transizione della Kosovo Security Force, Ksf, verso una forza con un mandato di difesa territoriale, così come lo è il diritto sovrano del Kosovo. Il voto di oggi in Assemblea è il primo passo per sviluppare questa capacità».

Antonio Albanese