Bishkek chiude la base Usa

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KIRGHIZISTAN – Bishkek 23/5/13. Il Kirghizistan chiuderà la base aerea Usa nel luglio del prossimo anno, nonostante gli sforzi di Washington per mantenere aperta la struttura dopo il ritiro delle sue forze in Afghanistan. Il governo kirghizo ha inviato il decreto della chiusura al Parlamento, come è apparso sul sito del governo il 21 maggio.

Dal 2001, il Pentagono ha usato la base aerea, nei pressi del principale aeroporto civile del Kirghizistan, Manas, posto vicino alla capitale Bishkek, dal 2001 come la bace centrale per lo smistamento dei rifornimenti e per la logistica della missione Usa in Afghanistan. Ospita circa 1.500 soldati americani e gestisce una serie di servizi h24 che comprendono il trasporto del turn over di migliaia di soldati e centinaia di tonnellate di merci ogni mese.

La Russia, che si oppone alla presenza militare americana a lungo termine in Asia centrale, da tempo sta facendo pressione per la chiusura di base con le autorità del Kirghizistan. L’ex presidente del Kirghizistan Kurmanbek Bakiyev, deposto nel 2010, aveva promesso di chiudere il centro dopo che Mosca aveva offerto l’apertura di una linea di credito di 2 miliardi di dollari nel 2009. Il Parlamento del Kirghizistan aveva anche approvato una legge per chiudere la base e Bakiyev aveva firmato il decreto di chiusura, ma cambiò idea quando Washington ha triplicato l’affitto e rinominato la base aerea definendola un centro di transito.

Poco dopo il suo insediamento, nel novembre 2011, il presidente Almazbek Atambayev si era nuovamente impegnato a chiudere la base, trasformandola in un hub di transito civile e cargo tra Europa e Asia. La Russia, che ha già una base aerea in Kirghizistan, l’anno scorso ha esteso il suo contratto di locazione fino al 2032.