Bishkek: timore Uiguri e droga

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KIRGHIZISTAN – Bishkek. 25/01/14. L’agenzia di stampa Kirghiza, Aki press, riporta una notizia surreale. A quanto pare persone sconosciute al confine kirghizo-cinese, secondo alcuni un gruppo di estremisti religiosi uiguri, ha varcato i confini del Kirghizistan provenienti dalla Cina. Questi avrebbero massacrato, Alexander Barykin, capo dei cacciatori, il ritrovamento del cadavere è avvenuto a Pikertyk.

Sulle loro tracce la polizia di frontiera guidata da Raimberdiev Duyshenbiev che ha dato l’ordine di uccidere gli intrusi. Lo stato del Kirghizistan ha aperto una inchiesta. A Duyshenbiev 90 km dal confine kirghizo-cinese vivono separatisti uiguri.

Ma secondo Pechino in questo caso più che di un problema di separatismo c’entra la droga. Pechino sostiene che il consumo annuale della Cina è di circa 40 tonnellate di eroina afgana. Il punto di passaggio è il confine Leaky nello stato dello Xinjiang. Non è da escludere dunque che vi sia stato al confine uno scontro tra bande per il controllo del passaggio della droga dal Kirghizistan alla Cina.