Le promesse di Kilicdaroglu

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TURCHIA – Izmir 06/06/2015. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si comporta come un “co-presidente” dell’Akp, ha affermato il principale leader dell’opposizione.

«Erdogan ha violato il suo giuramento e l’imparzialità del Presidente. Lavora come se fosse il co-presidente del partito di governo» ha detto Kemal Kilicdaroglu, presidente del Partito Repubblicano del Popolo (Chp), in conferenza stampa a Izmir, e ripresa dall’agenzia Anadolu. Kilicdaroglu ha detto che Erdogan non è il presidente del popolo, ma «del suo partito a cui ha fatto un grande danno, cos’ come ha fatto con la democrazia e lo stato di diritto». Le leggi elettorali della Turchia, infatti, vietano espressamente che il presidente possa sostenere apertamente alcun partito politico. Erdogan è stato criticato per i suoi discorsi, in Turchia e all’estero, in cui ha promosso il sistema presidenziale a scapito di quello parlamentare in vigore, una proposta cui il Chp si oppone. Il presidente della Turchia ha respinto le accuse di aver violato la costituzione del paese, dicendo che non può «farsi da parte in questo processo»; per Erdogan l’essere il presidente turco eletto da un voto popolare, lo giustificherebbe a continuane a far parte del processo elettorale. Nei giorni precedenti, Kilicdaroglu aveva detto in un’intervista alla Cnn Turk che se il Chp vincesse le elezioni generali, «ognuno riprenderà la propria posizione, in linea con la costituzione. Il primo ministro fungerà da primo ministro, e il presidente agirà come presidente». Il leader del Chp ha anche promesso di fare gli interessi di tutti i cittadini anche di quelli che non avessero votato il 7 giugno alle elezioni politiche: «Sto andando ad abbracciare i miei 77 milioni di cittadini, perché siamo stanchi di lotte politiche».