Kenya, KQ si salva dalla crisi licenziando 600 dipendenti

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Kenya Airways (KQ) ha annunciato un piano ambizioso che farà risparmiare alla compagnia aerea fino a 15 milioni di dollari, facendo leva sui licenziamenti grazie anche a un accordo con il governo.

 

Dopo una fuori uscita volontaria di 126 dipendenti sui 600 considerati in esubero. La compagnia aerea nazionale ha annunciato che è pronta per il completamento del suo programma di razionalizzazione del personale. La riduzione del numero dei dipendenti è stata possibile grazie a una intesa con il ministro del lavoro. La scelta di KQ avviene in un contesto economico-finanziario difficile, dal 2009 infatti la compagnia aerea è in crisi e l’aumento del costo del danaro non ha aiutato la crescita. Secondo l’amministratore delegato Mr. Titus Naikuni : «Il nostro programma è generoso per il personale interessato» chi lascerà l’azienda riceverà un incentivo pari a 24 mila dollari americani. Il risparmio sul personale verrà reinvestito nell’acquisto di nuovi aerei, la Kenya Airwais ha intenzione di triplicare la flotta nei prossimi 10 anni passando così da 35 a 105 aerei. L’obiettivo ora, dopo i licenziamenti, è quello di ottenere prestiti bancari per finanziare il piano di espansione del valore economico di 3,6 miliardi dollari per i primi cinque anni. Il piano di riduzione di posti di lavoro cerca di affrontare ciò che la compagnia definisce«debolezze strutturali» con l’obiettivo principale di ridurre dal 10 al 15 per cento il costo, di 13,4 miliardi dollari, dei salari dei dipendenti. KQ ha registrato un aumento dei profitti quest’anno subito dopo la crisi finanziaria del 2008-2009. «Gli ultimi due anni – si legge in un comunicato della compagnia aerea- sono stati particolarmente difficili perché gli effetti della crisi del debito e della recessione nella zona euro ha rallentato la domanda per i viaggi in tutto il mondo».La compagnia aerea punta il dito anche contro gli effetti sui costi del petrolio durante la primavera araba. «Oltre ad un ambiente più difficile in cui operare per colpa della congiuntura economica, la potente combinazione del costo del lavoro, dell’energia e delle finanze ha ridotto i profitti del settore del trasporto aereo mondiale» si legge ancora nel comunicato dell’azienda. Per esempio, sempre secondo la società, la spesa media per dipendente è raddoppiato in cinque anni a causa di aumenti salariali relativi alle richieste sindacali. Il costo del personale delle compagnie aeree è, dunque, aumentato da 71,5 milioni nel 2007 a 160 milioni nel 2012. Il numero dei dipendenti di KQ è aumentato da 3.729 a 4.170. Il numero dei dipendenti stranieri di KQ, prevalentemente cittadini dei rispettivi paesi è salito da 425 a 664, il che fa un totale di 4.834 dipendenti della compagnia aerea.