Nairobi si difende dalla febbre gialla

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KENYA – Nairobi 21/03/2016. Il ministero della Sanità del Kenya ha annunciato nuove misure per combattere la diffusione della febbre gialla nel paese dopo due casi confermati di contagiati keniani provenienti dall’Angola.

Le nuove misure richiedono che tutti i viaggiatori provenienti dall’Angola devono presentare i certificati di vaccinazione per la febbre gialla emessi entro 10 giorni prima della loro partenza.
Tutti i viaggiatori saranno sottoposti a visite di controllo approfondite per contenere la diffusione della malattia.
«Dopo le conferme di casi di febbre gialla in due keniani che avevano viaggiato in Angola, il ministero della Sanità e altre agenzie governative stanno istituendo misure in tutti i punti di ingresso con effetto immediato», si legge in un comunicato ripreso da Capital News Kenya. Anche i keniani che prevedono di andare in Angola dovranno vaccinarsi 10 giorni prima della data del viaggio «Ai keniani senza un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla valido verrà negata l’uscita dal paese», avverte il comunicato.
Il 16 marzo, le autorità sanitarie del Kenya hanno lanciato l’allarme dopo il secondo confermato caso di febbre gialla su un uomo che viveva in Angola da più di 10 anni.
Il caso precedente ha interessato un uomo deceduto al Kenyatta National Hospital tre giorni dopo il suo arrivo dall’Angola dove aveva vissuto per lungo tempo.
Gli operatori sanitari dovranno isolare tutti i pazienti sospettati di avere la malattia prima di inviarli presso gli ospedali capaci di gestire questi casi.
Oltre 250 persone sono morte per febbre gialla in Angola dalla fine del dicembre 2015, quando è stato rilevato il primo caso.