KAZAKISTAN. Più petrolio kazako nel Baku-Novorossijsk

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di Anna Lotti KAZAKHSTAN – Astana 18/01/2017. Il Kazakhstan intende aumentare l’esportazione di petrolio attraverso la sezione russa del gasdotto Baku-Novorossijsk, nonostante possibili problemi di sicurezza e di qualità.
L’oleodotto Baku-Novorossijsk è lungo 1147 chilometri; la lunghezza della sua sezione azera è di 231 km e la sezione russa è di 916 km. Stando a quanto riporta Trend: «Il Kazakistan vuole fornire circa tre milioni di tonnellate di petrolio all’anno attraverso la sezione del gasdotto Baku-Novorossiysk, dalla città di Makhachkala al porto Novorossiysk (…) nonostante la russa Transneft abbia la capacità di spedire solo 1,5 milioni di tonnellate di petrolio quest’anno (…) Il petrolio del Kazakistan è pesante, con alto contenuto di zolfo. Ciò significa che la Transneft dovrà mescolare il petrolio kazako con quello leggero e di alta qualità azero fornito tramite l’oleodotto Baku-Novorossijsk. Tuttavia, nel 2017, l’Azerbaigian fornirà circa 1,5 milioni di tonnellate di petrolio attraverso l’oleodotto, e questi volumi non sono sufficienti per essere mescolati con i volumi di petrolio kazako se fossero aumentati». L’azera Socar, secondo i piani, pomperà circa 325mila tonnellate di petrolio attraverso il gasdotto nel primo trimestre del 2017, secondo i piani.