KAZAKISTAN. Niente più visti per Astana

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di Anna Lotti KAZAKHSTAN – Astana 08/01/2017. Il Kazakhstan ha tolto l’obbligo del visto per i cittadini dell’Unione europea, i paesi dell’Ocse e una serie di altri stati nel tentativo di rilanciare gli investimenti e il turismo. La decisione di Astana, che va a ruota di un analogo provvedimento dell’Uzbekistan, cerca di alleviare lo stato della crisi in cui versa la più grande economia dell’Asia centrale, martoriata da bassi prezzi del petrolio e dalle difficoltà finanziarie della Russia.
Il ministero degli Esteri di Astana ha detto che dal 1° gennaio, i cittadini dei paesi dell’Ue e dell’Ocse, così come della Malesia, di Monaco, degli Emirati Arabi Uniti e di Singapore, potevano viaggiare in Kazakistan per un massimo di 30 giorni senza bisogno del visto.
La decisione ha lo scopo di «promuovere un clima ancora più favorevole agli investimenti e per sviluppare il potenziale turistico del Paese», ha detto il ministero in un comunicato.
«La mossa intende aprire ulteriori opportunità alla comunità di business per la cooperazione con il mondo esterno e facilitarne i contatti internazionali in diversi ambiti». I requisiti di visto per gli altri paesi sono state comunque allentati, prosegue il comunicato.
L’Uzbekistan a dicembre aveva annunciato, riporta poi Dw, l’intenzione di allentare il suo regime turismo fortemente restrittivo annullando l’obbligo del visto per 15 paesi.