Nuova porta kazaka verso il Caspio

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KAZAKHSTAN – Astana 05/06/2016. Il Kazakistan è attualmente impegnata nella costruzione di un nuovo porto a Kuryk sulle rive del Mar Caspio.

Nelle intenzioni delle autorità kazake, riporta Azernews, questa struttura dovrà essere molto simile all’azero Baku International Sea Trade Port.
Gosman Amrin, vice presidente del comitato Entrate del ministero delle Finanze kazako, ha detto che il nuovo porto, in costruzione nei pressi del porto di Aktau, sarà simile al porto di Alat in Azerbaijan. Amrin ha detto espressamente, il 3 giugno, che: «Il nuovo porto sarà simile al porto di Alat a Baku e fornirà la necessaria accelerazione per il trasporto merci dall’Azerbaijan verso il Kazakistan».
La capacità del nuovo porto sarà più alta rispetto a quello di Aktau: il trasbordo veloce e regolare delle merci sarà svolto nelle strutture portuali.
Il funzionario kazako ha inoltre aggiunto che il Kazakistan ha ridotto notevolmente la tempistica del controllo doganale delle merci in arrivo da Baku: se in precedenza lo sdoganamento delle merci ad Aktau preso prendeva fino a 10-12 ore, ora il processo di verifica delle merci prende una media di circa due ore. Questo è diventato possibile attraverso l’ottenimento di informazioni preliminari nei confronti del carico in partenza dal porto di Alat, permettendo la preparazione preliminare dei documenti necessari molto prima dell’arrivo del carico.
Situato a 100 chilometri da Aktau, obiettivo principale del porto di Kuryk è il trasporto di merci in transito dalla Cina all’Iran, al Turkmenistan, all’Azerbaigian,alla Turchia e in seguito in Europa.
Kuryk permetterà il trasporto di merci verso i paesi vicini, senza lo scarico delle stesse come è fatto oggi. Il nuovo terminal, che sarà completato entro dicembre 2016, dovrebbe consentire al paese di esportare petrolio, polietilene, minerale di ferro verso i mercati mondiali attraverso Baku.
La capacità del porto dovrebbe raggiungere 4 milioni di tonnellate di merci all’anno.
Per ora trasbordo dal Kazakistan verso i porti degli stati litoranei del Mar Caspio è possibile solo attraverso il porto di Aktau, considerato la porta principale del Kazakistan sul Mar Caspio ormai prossima al collasso. Astana progetta di aumentare il trasporto in transito dagli attuali 18 milioni di tonnellate di merci a 33 milioni di tonnellate nel 2020 e a 50 milioni di tonnellate nel 2030.