Kashagan in attesa di partenza sicura

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KAZAKHSTAN – Astana 08/01/2014. Il Consorzio North Caspian Psa ha avviato lo studio degli scenari tecnologici per garantire una partenza sicura del progetto Kashagan, l’8 gennaio. 

«Gli scenari di sviluppo  dipenderanno molto dai risultati dei dati, così come da molti altri fattori. Tuttavia, le date che sono state recentemente diffuse dai media sono mere speculazioni e non riflettono i piani e le intenzioni del Consorzio» si legge nel comunicato del Consorzio.

Come indicato in precedenti comunicati, la causa immediata per le fughe di gas, la presenza di solfuro nelle prove di stress cracking, è stata stabilita.

Attualmente c’è un’indagine in corso per stabilirne la causa che però non è dovuta alla presenza di gas idrati. che si creano quando i componenti del gas naturale si uniscono all’acqua e solidificano a temperature superiori al punto di congelamento dell’acqua, causando l’occlusione parziale o totale di linee di trasporto gas. 

Inoltre, il Consorzio fa sapere che ad oggi a Kashagan non è stata registrata la formazione di idrati.

La verifica di ogni sospetto di perdita o di difetti mediante scavi e la rimozione, se necessario, di sezioni della pipeline è in corso, secondo il comunicato. L’ispezione da parte dell’Intelligente Pig (Pipeline Inspection Gauge) è in corso e va secondo i piani.

Questo processo è stato completato per la linea gas acido, i dati grezzi sono in fase di revisione e di interpretazione e i risultati dovrebbero essere disponibili nei primi mesi del 2014. Questi risultati saranno parte di una relazione presentata alle autorità.

Inoltre anche i preparativi per attuare il controllo della linea petrolifera sarebbero in corso.

Dopo l’inizio della produzione del giacimento di Kashagan l’11 settembre 2013 le operazioni sono state fermate il 24 settembre, a causa di una fuga di gas nel tratto onshore del gasdotto che va da D Island per l’impianto di trattamento onshore a “Bolashak”. La produzione poi è stata ripresa, ma ha dovuto essere fermata nuovamente il 9 ottobre, dopo il rilevamento di una perdita di gas, riparata la quale, l’impianto ne ha registrate altre che hanno dato l’avvio ad unaindagine ispettiva tutt’ora in corso.