Ituc bacchetta il Qatar per i Mondiali 2022

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SVIZZERA – Zurigo 17/03/2014. Un nuovo rapporto della International Trade Union Confederation (Ituc) denuncia le condizioni di lavoro in Qatar, prima di una riunione del Comitato Esecutivo della Fifa, previsto per il 20 marzo a Zurigo.

La questione dei lavoratori migranti in Qatar e le iniziative che la Fifa potrebbe adottare, infatti, saranno all’ordine del giorno del Comitato Esecutivo il 20 – 21 marzo.
Sharan Burrow, Segretario Generale Ituc, ha detto che quello del Qatar è un governo che non si assume alcuna responsabilità per i lavoratori e la sua risposta alle critiche è focalizzata sulle relazioni pubbliche.
Durante una visita per l’Al Wakrah Stadium in Qatar, il Segretario Generale Csi ha scoperto che 38 lavoratori provenienti da India, Nepal e Thailandia vivevano in condizioni di fortuna all’interno del cantiere.
La Fifa ha risposto alle prove fotografiche Ituc sulle condizioni nel cantiere dell’Al Wakrah Stadium definendo la situazione in Qatar «complessa».
Il Comitato Supremo qatarino, responsabile per lo sviluppo dei 585mila m2 di Al Wakrah, ha negato ogni responsabilità per i lavoratori, dicendo che non erano coperti da alcuna assistenza sociale.
«Siamo lieti che questi lavoratori saranno nuovamente coperti dopo che l’Ituc ha esposto la loro situazione e ha sollevato il caso con la Fifa. È deplorevole che l’«ispezione con esito positivo del Comitato Supremo nel mese di gennaio 2014 non abbia rilevato questi lavoratori.
Il fatto che la comunità sportiva del Qatar abbia pensato che fosse corretto ospitare i lavoratori in simili condizioni all’interno dello stadio di Al Wakrah ci spaventa», ha detto Burrow. «Il Qatar deve cambiare. La Fifa può fare la differenza, con l’abolizione della kafala e il rispetto dei diritti internazionali del lavoro nel paese che ospiterà la Coppa del Mondo nel 2022. Se la Fifa chiedesse al Qatar di abolire la kafala e rispettare i diritti fondamentali internazionali, tutto questo scomparirà», ha continuato Burrow.
Il rapporto The Case Against Qatar descrive il sistema cui sono sottoposti i lavoratori in Qatar: acqua salata per i lavoratori per cottura e lavaggio; i depositi di 275 dollari che gin lavoratore deve dare al datore di lavoro prima di essere autorizzato a partire per le vacanze, oltre 2500 domestiche indonesiane all’anno che fuggono dai loro datori di lavori perché oggetto di abusi e i lavoratori nello stadio al Wakrah.