Cooperazione italo-yemenita nella filiera ittica

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YEMEN – Sana’a 12/12/2013. Il Distretto della pesca di Mazara del Vallo ha firmato due protocolli di cooperazione, presso il ministero dell’Agricoltura e Pesca dello Yemen nella capitale yemenita Sana’a: il primo con la General Authority of the Red Sea, il secondo con l’Unione Generale delle Cooperative della Pesca.

Il ministro yemenita Awad Saad Saeed Al-Soqatri, accompagnato dall’ambasciatore presso la repubblica italiana, Khalid Al-Akwa, a seguito delle visite presso le strutture tecniche, scientifiche e produttive del Distretto della pesca siciliano, aveva invitato il presidente del distretto mazarese, Giovanni Tumbiolo (nelle foto assieme ad Al-Soqatri), a visitare i porti di Nishtun nel Governatorato di Al-Wusta, di Damqwat al confine con l’Oman, di Al Mukalla nella Regione di Al-Mahara e di Aden. Lo stesso ministro yemenita aveva chiesto al presidente del Distretto italiano di siglare due accordi strategici per il rilancio dei sistemi produttivi marittimi della Sicilia e dello Yemen. Il Ministro Al-Soqatri accompagnerà, inoltre, la delegazione siciliana nell’isola di Soqotra, paradiso naturale per la pesca, ove sorgerà un Distretto della pesca basato sui principi della Blue Economy. «Sono grato al Ministro Al-Soquatri» ha dichiarato Tumbiolo, «per la felice intuizione di voler creare uno o più Distretti produttivi in regime di cooperazione produttiva e scientifica fra sistemi di pesca di due realtà assai simili ma difficili e complesse quali  quelle dello Yemen e della Sicilia. Questa» ha sottolineato il presidente del Distretto «è una grande opportunità per tutti gli operatori delle nostre rispettive filiere. Il ministro ha voluto coinvolgere ai massimi livelli i rappresentanti del Fondo Sovrano, della Banca Mondiale e dell’Ue».

Per la firma degli accordi e per i lavori presso il ministero  yemenita, la delegazione italiana è stata assistita dal Console d’Italia a Sana’a, Roberto Lisciarelli.