Un contigente per la pace

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LIBANO-Shama. 26/04/16. Immagini del 25 aprile dai militari italiani distaccati nelle sedi estere. E così che ieri in Libano, nel giorno in cui ricorreva il 71° anniversario della Liberazione, il contingente italiano in Libano ha celebrato con la cerimonia dell’alzabandiera, la lettura del messaggio del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e con una messa dedicata alla festa di San Marco evangelista, patrono delle truppe anfibie dell’Esercito e della Brigata Marina San Marco.

Il contingente multinazionale di Unifil opera nel settore ovest del Libano del Sud con 3.700 “peacekeepers” di 12 nazioni. Del contingente fanno parte 1.000 militari italiani, metà dei quali appartenenti alla Brigata “Sassari”, la cui missione guarda alla piena attuazione del mandato di Unifil sancito dalla risoluzione 1701 dell’11 agosto 2006 del Consiglio di sicurezza dell’Onu. La risoluzione prevede il monitoraggio della cessazione delle ostilità tra Israele e Libano, l’assistenza al governo libanese nell’esercizio della propria sovranità sul territorio e nel garantire la sicurezza dei propri confini, in particolare dei valichi di frontiera con lo Stato di Israele. Unifil, inoltre, ha lo scopo di supportare la popolazione civile e assistere le forze armate libanesi nelle operazioni di sicurezza e stabilizzazione dell’area e creare le condizioni per una pace duratura.