ITALIA. La rivoluzione silenziosa della pesca siciliana

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di Redazione ITALIA – Mazara del Vallo 22/12/2016. «Il rilancio del sistema ittico siciliano necessita di una vera e propria rivoluzione silenziosa attraverso lo sviluppo delle buone prassi dell’economia circolare nell’ambito del modello di Crescita Blu». Lo ha sottolineato il presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo, nel tradizionale incontro di fine anno con i giornalisti presso la sede del Distretto.

Rigenerazione delle risorse naturali, cura dei nostri mari, sostenibilità e innovazione nei processi produttivi, responsabilità individuale e collettiva dalla produzione al mercato, la creazione di nuove figure professionali.  Sono questi gli “asset” della Strategia 2017-2020 del Distretto della Pesca e Crescita Blu, dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo e del Centro di Competenza Distrettuale e già condivisi con l’Assessorato regionale all’Agricoltura e Pesca e con la Direzione Generale del dipartimento della Pesca Mediterranea. Tale Strategia prevede la necessità di limitare i rigetti in mare attraverso la valorizzazione di risorse marine non adeguatamente utilizzate; l’uso degli scarti della pesca in altri processi produttivi, ad esempio l’acquacoltura; la lotta contro gli sprechi alimentari; l’utilizzo di pescherecci da rottamare quali sedi per la formazione professionale e come luoghi di fruizione turistica e culturale. «È un sacrilegio distruggere natanti in attività, costruiti con tanti sacrifici dagli armatori e pescatori ed oneri per la stessa comunità. La riutilizzazione» ha ribadito Tumbiolo «di questo patrimonio con finalità sociali, e collettive, è un dovere di tutti. In questo contesto il pescatore diviene una risorsa da impiegare nella trasmissione di esperienze e know-how alle nuove generazioni».

Durante l’incontro, il presidente Tumbiolo ha ripercorso alcune delle tappe salienti relative agli ambiti nei quali è stato impegnato tutto il Distretto nel corso del 2016: Innovazione Tecnologica e Blue Economy, Internazionalizzazione ed Esportazione del Modello del Cluster, l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, il Centro di Competenza Distrettuale, Finanza di Distretto e Accesso al Credito, Rete dei Distretti Agroalimentari, Sostegno commerciale alle imprese attraverso la partecipazione a fiere e meeting, Coordinamento della Filiera Ittica Mazara, Blue Sea Land- Expo dei Distretti Agroalimentari del Mediterraneo, Africa e Medioriente. Una enorme attività fatta di impegno e di sacrifici di tante persone, imprese, enti, scuole e volontari. Un intero territorio.