ITALIA. A Mazara si parla di Economia Circolare

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Nel tardo pomeriggio del 28 settembre con una bellissima cerimonia inaugurale si è aperta la VI edizione di Blue Sea Land Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente. Il tema della VI edizione di Blue Sea Land, che si tiene dal 28 settembre al 1 ottobre a Mazara del Vallo, è: “Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare”.

Ad aprire la sessione blue workshop nella mattinata, si è tenuto il convegno “Gli strumenti dell’Internazionalizzazione e della Cooperazione Roadshow”. Nel discorso di introduzione, si è sottolineata l’importanza, soprattutto per i giovani imprenditori, di conoscere alcune realtà del settore creditizio, pubblico e privato, e bancario, le forme di credito e gli strumenti messi a disposizione dalla Regione per sviluppare la propria attività. In un’altra location all’interno del centro storico di Mazara del Vallo, l’Auditorium “Mario Caruso” si è svolta la Giornata Mediterranea di Alimentazione e Salute a cura della Società Italiana di Metabolismo, Diabete e Obesità (SIMDO), che ha visto la presentazione di studi in materia. È infatti nota da tempo la relazione fra obesità, diabete e  malattie cardiovascolari. In particolare le persone affette da obesità  centrale sono quelle che, con maggiore probabilità, sviluppano insulino-resistenza e diabete tipo2, onde il termine coniato di “diabesity”. Il diabete comporta anche costi molto elevati: il 6,7% dell’intera spesa sanitaria nazionale, pubblica e privata (circa 5,5 miliardi di euro) è assorbita dalla popolazione diabetica. L’incremento esponenziale dell’obesità a livello mondiale, anche nei paesi in via di sviluppo, comporterà sicuramente, nel tempo, un aumento delle malattie dismetaboliche e cardiovascolari; occorre pertanto che le Comunità Scientifiche promuovino una politica di prevenzione primaria per l’obesità, non solo nel territorio nazionale, ma anche in tutta l’area del Mediterraneo, onde poter arginare un fenomeno in forte incremento. È con questa visione che la SIMDO, nell’ambito del Blue Sea Land, ha organizzato questo incontro sull’alimentazione mediterranea e sulla promozione di stili di vita salutari, proponendo un protocollo d’intesa che ha come obiettivo la collaborazione tra istituzioni scientifiche e socio politiche, al fine di prevenire l’obesità e le malattie ad esse correlate nell’area del Mediterraneo. Nel pomeriggio, presso l’Aula Consiliare “31 marzo 1946” si è svolto il convegno di apertura della manifestazione “Il Dialogo tra i Popoli: l’Economia Circolare, un ponte tra l’Europa e l’Africa” che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali di vari Paesi. Il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo: “registriamo una crescita continua della manifestazione, ricca di circostanze positive, uomini, donne, giovani e persone che hanno interessi diversi. Mazara del Vallo è un esempio di straordinaria modernità con la sua storia e il suo essere luogo di incontro. Noi abbiamo nel cuore l’idea del Cluster fatto di micro imprese. Con Blue Sea Land abbiamo il compito di portare in Africa la lezione della blue economy, della green economy e dell’economia circolare per creare un ponte fra l’Europa e l’Africa”.

L’Algeria è il Paese main partner della presente edizione di Blue Sea Land. È intervenuto l’Ambasciatore dell’Algeria in Italia, Senouci Berekssi: “Grazie a Giovanni Tumbiolo e mi complimento per questa manifestazione che guarda molto all’Africa e ho capito che Blue Sea Land che ha lanciato un nuovo modello di sviluppo che noi sosteniamo. Abbiamo la necessità di lavorare insieme per far si che il Mediterraneo diventi un ponte fra l’Europa e l’Africa. L’Africa è determinata a costruire l’avvenire con un solido partenariato con l’Europa. L’Agricoltura e la Pesca costituiscono due settori importanti per far crescere il partenariato fra l’Algeria e l’Italia”. L’Ambasciatore in Italia del Regno del Marocco, Hassan Abouyoub: “Africa e Europa fanno parte di un destino comune e non c’è alternativa per uscirne se non quella di un partenariato. Ci vuole molta più Europa nel progetto africano a pari dignità. Complimenti a Mazara del Vallo e al nostro fratello Giovanni Tumbiolo per questa iniziativa all’insegna della pace e della comprensione”. L’Ambasciatore dell’Ungheria in Italia, Balazs Kohut: “Vogliamo condividere progetti di business con l’Italia. L’Ungheria è un Paese dove le tasse per le imprese sono le più basse in Europa (9%). A Milano due anni fa abbiamo sviluppato un ufficio per creare occasioni di business. Contiamo anche di sviluppare una partnership, grazie a Blue Sea Land vogliamo sviluppare altri progetti per l’Africa. Per questo siamo onorati di essere qui a Blue Sea Land per parlare con tutti i paesi che possono fare business nell’Europa dell’Est”. Il Ministro della Pesca e dell’Acquacoltura del Ghana, Elisabeth Naa Afoley Qaye: “il modello del Distretto della Pesca è un modello che il Ghana prende come esempio per la creazione di un suo Distretto della Pesca. Vogliamo creare un modello di sviluppo in un’area sostenibile. L’economia circolare presenta delle opportunità”.

Redazione