Allarme alla ISS

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STATI UNITI D’AMERICA – Miami 14/01/2015. Gli astronauti della Stazione spaziale internazionale hanno dovuto seguire precipitosamente la procedura d’emergenza per un allarme verificatosi il 14 gennaio.

L’allarme è scattato per una presunta perdita di ammoniaca ha detto la Nasa. I sei membri dell’equipaggio hanno indossato le maschere di emergenza e sono dovuti correre nella parte russa del laboratorio orbitante dopo un allarme scattato intorno alle 04:00, sigillando la parte americana.
Se l’agenzia spaziale russa ha detto che c’è stata una fuga di ammoniaca, la Nasa ha detto che non vi erano dati per confermarlo aggiungendo che l’equipaggio era al sicuro. L’ammoniaca è utilizzata nei sistemi di raffreddamento e riscaldamento a l’avamposto orbitante. La Nasa sospetta che si tratti di un “falso allarme”, dopo un contatto con l’equipaggio. I sei astronauti, riparatisi nel segmento russo hanno cibo sufficiente per almeno una settimana, ha detto la Nasa. La Stazione spaziale internazionale è un raro esempio di cooperazione tra Usa e Russia non colpito dalla crisi in Ucraina; in totale, 16 paesi vi lavorano e il suo costo è sostenuto soprattutto dagli Stati Uniti. L’agenzia spaziale statunitense dipende interamente dalla Russia per inviare i suoi astronauti sulla stazione dopo la cancellazione del programma degli Space shuttle nel 2011.
L’equipaggio, composto da due donne e quattro uomini, proviene da Russia, Stati Uniti e Italia: Barry Wilmore, Elena Serova, Samantha Cristoforetti, Alexander Samoukutyaev, Terry Virts e Anton Shkaplerov.