ISRAELE. Road Map nella cooperazione israelo-turca

39

di Maddalena Ingrao TURCHIA – Ankara 14/01/2017. Israele e Turchia stanno approntando una “tabella di marcia” per promuovere la cooperazione in diversi settori, dopo la normalizzazione dei loro legami.

I sottosegretari degli Esteri turco e israeliano si incontreranno entro un mese per discutere la questione, riporta Hurriyet che cita fonti del ministero degli Esteri turco. Le due parti hanno in programma visite ad alto livello per discutere l’esito delle prossime consultazioni politiche «su una serie di questioni interne e regionali», secondo il quotidiano.

Sul tavolo la visita del ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ai Territori occupati; un accordo di libero scambio e l’abolizione del visto. Ankara e Tel Aviv intendono aprire anche colloqui sulla cooperazione e la condivisione di informazioni su questioni regionali, tra cui la crisi in Siria.
In precedenza il quotidiano israeliano Haaretz aveva detto che Yuval Rotem, direttore generale del ministero degli Affari esteri, sarebbe andato ad Ankara per colloqui. Haartez ha detto che Rotem e il suo omologo turco avrebbero discusso di questioni tra cui la situazione in Siria, i legami con la Russia e la situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.

Dal dicembre 2016, Ankara e Gerusalemme hanno tenuto diverse sessioni di colloqui per ripristinare i legami bilaterali, dopo la conclusione della vicenda della Mavi Marmara; il principale ostacolo per l’accordo definitivo è la revoca del blocco israeliano sulla Striscia di Gaza, riporta Press Tv. Le due parti hanno raggiunto un compromesso sulla questione, in base al quale alla Turchia sarà consentito l’invio di aiuti per i palestinesi attraverso Ashdod nei territori occupati piuttosto che direttamente a Gaza.