Israele rafforza il confine Nord

16

ISRAELE – Gerusalemme 02/01/2016. Un gruppo di Daesh situato a circa 12 chilometri dal confine israelo-siriano starebbe pianificando attacchi terroristici su larga scala in Israele.

Le forze armate israeliane hanno lanciato l’allarme il 30 dicembre, ribadendolo nei giorni seguenti. Il gruppo, composto da circa 600 combattenti, è sì piccolo ma molto violento, secondo le Israli Defence Forces, e si è stabilito, riprova breakingnewsisrael.com, a nord del confine israeliano, nel Golan siriano. Si tratterebbe della Brigata dei Martiri di Yarmouk che ha in dotazione un grande arsenale di armi, tra cui missili anti-carro, autobombe, mitragliatrici, carri armati e Apc. Gli avvertimenti sono iniziati dopo la visita del capponi Stato Maggiore israeliano Gadi Eisenkot in Galilea e sulle alture del Golan per avere una migliore comprensione delle minacce terroristiche affrontare da Israele a nord. Diverse organizzazioni terroristiche nel Golan siriano stanno controllando circa il 90 per cento della striscia di terra lungo il confine siro-israeliano da circa un anno. La Brigata dei Martiri di Yarmouk new controlla una notevole quantità con una popolazione di quasi 40mila civili siriani, secondo l’esercito israeliano.Il gruppo starebbe pianificando attacchi terroristici contro Israele tra cui l’invio di una vettura imbottita di esplosivo attraverso il confine, menare la linea di confine o sparare missili anticarro e razzi contro veicoli e cittadini israeliani.
Anche se non crede che un attacco sia imminente, Idf ha aumentato la sicurezza lungo il confine con lo stazionamento di unità corazzate della zona, e la messa in opera di telecamere di sicurezza supplementari.
Nel 2013, la Brigata dei Martiri di Yarmouk aveva detto che il gruppo era interessato solo a combattere le forze di Bashar Assad, e non a Israele. Da allora, il gruppo si è alleato con Daesh, il cui leader, Abu Bakr al-Baghdadi, ha direttamente minacciato Israele di attacchi terroristici nel suo discorso alla fine del 2015, dicendo che la Palestina sarà un cimitero per gli ebrei.