Israele acquista aerei dall’Italia

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L’Alenia Aermacchi ha firmato un contratto con lo Stato d’Israele  per l’acquisto di 30 jet d’addestramento M-346 per rimpiazzare il suoi A-4 Skyhawk. La prima consegna è prevista per la metà del 2014.

Il contratto prevede, oltre agli aerei, la fornitura di motori, assistenza, logistica e addestramento; il suo valore è di 600 milioni di dollari, che verranno versati all’azienda di Vanegono Superiore (Va) parte del gruppo Finmeccanica.

La scelta dell’M-346, già parte delle aeronautiche militari di Italia e Singapore, era stata annunciata nel febbraio 2012, ed era stata seguito da una serie di complessi negoziati sulla “compensazione” da fornire all’industria israeliana. Finmeccanica, infatti, fa riferimento nel suo comunicato che annuncia la firma della commessa, da la notizia dell’acquisto per l’Aeronautica italiana di due Caew (Conformal airborne early warning) Gulfstream israeliani.

Si tratta di macchine per la funzione C3 (comando, controllo e comunicazione) per i quali inoltre la Selex Elsag ha avutouna commessa attraverso l’israeliana Elta Systems per fornire apparati pere comunicazioni, collegamenti tattici e identificazione con standard Nato. Contemporaneamente ala notizia sugli M-346, Finmeccanica ha annunciato l’acquisto, da parte italiana, di un satellite militare per l’osservazione terrestre (Opsat – 3000) costruito dall’israeliana Aerospace Industries/Mbt Space Division. La Telespazio, sempre gruppo Finmeccanica, sarà l’attore principale della commessa; la società ha firmato un contratto con il ministero della Difesa del valore di 200 milioni di euro (254 milioni di dollari). IL contratto prevede la logistica per il lancio, il piazzamento in orbita e tutte l e attività operative. La consegna del satellite è prevista per il 2015.

Tornando all’M-346, si tratta della piattaforma ideale per un sistema integrato d’addestramento di ultima generazione che, grazie alla sua flessibilità, può essere configurato anche per ruoli operativi come velivolo da difesa avanzato a costi contenuti. Il velivolo si distingue inoltre per un elevato grado di sicurezza e per i bassi costi di acquisizione ed operativi. L’M-346 ha un sistema avionicopienamente rappresentativo dei caccia di nuova generazione fra i quali l’Eurofighter, il Gripen, il Rafale, F-22 e il futuro JSF.

Due velivoli di un un primo lotto di sei M-346, e del relativo sistema di addestramento a terra, sono stati consegnati all’inizio del 2012 all’Aeronautica militare italiana.

Alla fine di settembre 2010 è stato firmato il primo contratto internazionale con il Governo di Singapore, nell’ambito del programma Fighter Wings Course (Fwc). Il team, formato da ST Aerospace (Prime Contractor), Alenia Aermacchi e Boeing, si è aggiudicato la fornitura di 12 M-346 e dei relativi sistemi di addestramento a terra (Gbts). La consegna dei primi aeroplani è prevista nel corso di quest’anno. A giugno 2011 Alenia Aermacchi ha inoltre finalizzato con ST Aerospace i contratti di supporto logistico alla suddetta flotta di M-346 della forza aerea di Singapore.