Prove di distensione tra Islamabad e Nuova Delhi

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PAKISTAN – Islamabad. 22/08/13.- Il Pakistan ha deciso di rilasciare 365 prigionieri indiani come un gesto di buona volontà, a darne notizia l’agenzia di stampa cinese xinhua che cita il ministero dell’Interno. I prigionieri in questione sarebbero 340 pescatori e i 25 membri dell’equipaggio, ha detto il ministero in un comunicato. Tutti i prigionieri indiani verranno rimpatriati in India attraverso la frontiera di Wagah sabato. Nel frattempo in Kashmir anche oggi ci sono state proteste da parte dei dipendenti pubblici nella provincia del Srinagar che chiedevano la liberazione dei prigionieri, stipendi equi, inquadramento regolare, la polizia ha usato gli idranti. 

Mentre gli otto giovani prigionieri ancora in mano pakistana devono essere liberati dalla Scuola Industriale di Karachi, dove sono detenuti, hanno detto i funzionari.
Il Pakistan rilascerà i prigionieri indiani nel momento più difficile delle relazioni tra i due paesi in pieno bombardamento transfrontaliero. Gli scambi di fuoco lungo la linea di controllo (LOC), si sono avvertiti anche oggi nella regione del Kashmir contesa tra i due stati. Pakistan e India ordinariamente arrestano i pescatori dopo che questi erroneamente attraversano i presunti confini marittimi. Nonostante i numerosi colloqui la questione confini marittimi è ancora aperta. I funzionari pakistani hanno detto che i prigionieri saranno liberati da due carceri Karachi e poi portati a Lahore, la capitale della provincia del Punjab, e poi consegnati alle autorità indiane al confine. Le autorità pakistane hanno già informato i funzionari indiani per le pratiche di rilascio. Il Consigliere del Primo Ministro pakistano per la Sicurezza Nazionale e degli Affari Esteri, Sartaj Aziz, ha detto al Parlamento che questo mese il Pakistan ha in detenzione 491 prigionieri indiani, tra cui 437 pescatori e 54 altri civili. Il ministero degli Esteri dice che ci sono almeno 485 pakistani incarcerati in India, tra cui 172 pescatori e 313 altri civili.