ISIS attaccherà ambasciate UE in Turchia

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TURCHIA – Ankara 19/02/2015. Militanti dello Stato Islamico sono entrati in Turchia e stanno preparandosi ad attaccare le missioni diplomatiche ad Ankara e Istanbul.

Ne danno notizia i media turchi il 19 febbraio, citando come fonte l’agenzia di intelligence turca, il Mit. Circa 3.000 militanti sarebbero entrati in Turchia attraverso la frontiera meridionale dopo la stasi della battagli dai Kobani, riporta il quotidiano Hurriyet che cita una nota interna del Mit. Una testa di ponte formata da forze speciali e dai comandanti sarebbero già entrati per pianificare gli attacchi, si legge nella nota dei servizi turchi che non riporta quando si pensa siano entrati in Turchia.
«I militanti stanno preparando attacchi suicidi e dinamitardi (…) alle missioni di Istanbul e Ankara delle forze della coalizione intervenute in Siria», ha detto. Inoltre militanti di nazionalità siriana e palestinese avrebbero attraversato il confine verso la Bulgaria per compiere attentati in paesi dell’Unione europea, prosegue la nota. La Turchia è stata colpita da diversi attentati in questi primi mesi del 2015, il più recente il 13 febbraio, vicino alla città di confine di Suruc, nella provincia di Sanliurfa: una bomba nascosta in una macchina è stata fatta esplodere nei pressi di un checkpoint della polizia. L’attentato non è stato rivendicato ma, secondo la sicurezza di Ankara, potrebbe essere legata al conflitto siriano.
Dopo l’attacco, il governatorato di Sanliurfa ha detto di aver creato una zona militare quasi 100 km di lunghezza chiusa a nord delle città siriane di Jarablus e Tel Abyad.