ISIS vieta tv satellitari sul suo territorio

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STATO ISLAMICO -Raqqa. 21/12/15. Una circolare emessa dallo Stato Islamico vieta ai “cittadini” dello Sham di utilizzare telefoni e comunicazioni satellitari. A darne notizia A’maq, agenzia di stampa dello Stato Islamico, secondo cui la decisione sarebbe stata presa dall’ Ufficio di calcolo (ufficio per il consumatore) con lo scopo di prevenire la ricezione di dispositivi di trasmissione satellitare su tutto il territorio dello Stato Islamico.

In una dichiarazione (vedi foglio a lato) ufficiale di ISIS si legge che la decisione prevede il divieto assoluto di utilizzare strumenti satellitari. Impedisce l’uso di ricevitori in abitazioni e nella sede centrale di ISIS, nei negozi e chiede ai cittadini che hanno questi dispositivi di buttarli via, mentre è stato chiesto ai negozianti che fornivano il servizio all’utenza di contattare l’ufficio per il consumatore per rimuovere i trasmettitori delle loro botteghe. Inoltre verrà fatta una campagna di prevenzione sull’uso di dispositivi radio in casa, ha detto la fonte ad A’maq, per attraverso sermoni del venerdì e forum di sensibilizzazione, conferenze e opuscoli, per educare le persone circa il pericolo rappresentato dal materiale trasmesso attraverso canali diversi da quelli autorizzati.

A’maq ha pubblicato una copia della dichiarazione rilasciata dal Bureau in materia di prevenzione di apparecchiature TV via cavo, il testo della dichiarazione per evitare di trading o alla vendita o promozione o utilizzare o dispositivi spaziali reception, preservare i figli e le figlie e conservare la religione dei musulmani dalla corruzione.

La dichiarazione dice che è vietato ascoltare e vedere: «I cosiddetti canali islamici, i credi corrotti, in guerra con Mujahideen, e i canali di notizie di infedeltà, menzogne ​​e calunnie ciò che è noto solo a Dio». La nota chiude affermando  che chiunque violi la risoluzione è «disobbediente a Dio, al suo Profeta e ai musulmani, passibile anche di pena capitale».